domenica 1 novembre 2026
Breaking
Ischemia cardiaca a bordo della Costa Deliziosa: evacuato un marittimo al largo di Trieste ◆ APT Gorizia inaugura a Monfalcone il nuovo polo dell'idrogeno verde per il trasporto pubblico ◆ Trieste, Machnich (Punto Franco): «Mi impegnerò per accompagnare il centrosinistra alla vittoria» ◆ Trieste, oltre cento firme per salvare il boschetto di via Verga: «Il Comune rinunci alla vendita» ◆ Monfalcone, appartamento in fiamme a Marina Julia: quattro persone salvate dai Vigili del fuoco ◆ Abiti d’epoca e danze in piazza Unità: domenica Trieste ritrova il fascino imperiale con Kaiserfest ◆ Bora Bier Fest sul Municipio, la critica di Cosolini: «Oggi è il momento della… festa della birra» ◆ Trieste Trasporti, Marzi: «Mio orgoglio è il lavoro quotidiano», sfida di far muovere città che cambia (VIDEO) ◆ Trieste, centrodestra unito alle elezioni? Sensitiva Clara: "Vannacci andrà per conto suo" (VIDEO) ◆ Trieste, turismo e negozi aperti la domenica, Federalberghi chiede «un cambio culturale» (VIDEO) ◆ Accoglienza musicale, Manni: «Per coinvolgere stranieri bisogna parlare anche inglese» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 1 novembre, cielo variabile ◆ Trieste, 268 firme per Gialuz sindaco: «Non possiamo permetterci altri cinque anni senza una direzione» ◆ Trieste, allarme medici di base a Melara. Salvati: «Nessun nuovo inserimento dal 1° novembre» ◆ Consiglio FVG: lavori in settimana su impianto crematorio di Udine e nodo ferroviario Trieste-Venezia ◆ Ischemia cardiaca a bordo della Costa Deliziosa: evacuato un marittimo al largo di Trieste ◆ APT Gorizia inaugura a Monfalcone il nuovo polo dell'idrogeno verde per il trasporto pubblico ◆ Trieste, Machnich (Punto Franco): «Mi impegnerò per accompagnare il centrosinistra alla vittoria» ◆ Trieste, oltre cento firme per salvare il boschetto di via Verga: «Il Comune rinunci alla vendita» ◆ Monfalcone, appartamento in fiamme a Marina Julia: quattro persone salvate dai Vigili del fuoco ◆ Abiti d’epoca e danze in piazza Unità: domenica Trieste ritrova il fascino imperiale con Kaiserfest ◆ Bora Bier Fest sul Municipio, la critica di Cosolini: «Oggi è il momento della… festa della birra» ◆ Trieste Trasporti, Marzi: «Mio orgoglio è il lavoro quotidiano», sfida di far muovere città che cambia (VIDEO) ◆ Trieste, centrodestra unito alle elezioni? Sensitiva Clara: "Vannacci andrà per conto suo" (VIDEO) ◆ Trieste, turismo e negozi aperti la domenica, Federalberghi chiede «un cambio culturale» (VIDEO) ◆ Accoglienza musicale, Manni: «Per coinvolgere stranieri bisogna parlare anche inglese» (VIDEO) ◆ Il meteo di domenica 1 novembre, cielo variabile ◆ Trieste, 268 firme per Gialuz sindaco: «Non possiamo permetterci altri cinque anni senza una direzione» ◆ Trieste, allarme medici di base a Melara. Salvati: «Nessun nuovo inserimento dal 1° novembre» ◆ Consiglio FVG: lavori in settimana su impianto crematorio di Udine e nodo ferroviario Trieste-Venezia ◆
Il Comune informa

Trieste capofila nell’integrazione, al via il progetto LGNet3 per l’autonomia abitativa dei cittadini stranieri regolari

Luca Marsi·
Trieste capofila nell’integrazione, al via il progetto LGNet3 per l’autonomia abitativa dei cittadini stranieri regolari

È stato presentato oggi presso la sede dell’Agenzia per l’abitare di via Filzi il progetto europeo LGNet3, un’iniziativa ambiziosa che punta a facilitare l’autonomia abitativa dei cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti, attraverso un modello innovativo di accoglienza e integrazione.

All'incontro hanno partecipato l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste, Massimo Tognolli, e la responsabile del Dipartimento Servizi e Politiche Sociali, Chiara Calabria, insieme a Roberta Milocco, presidente della cooperativa Lybra, capofila del raggruppamento di enti del terzo settore coinvolti nel progetto.

Un modello concreto di accoglienza e integrazione

Il progetto, promosso dal Ministero dell’Interno in collaborazione con ANCI, Fondazione Cittalia e altri 22 Comuni italiani, rientra nel Programma Nazionale FAMI 2021-2027 e vede Trieste protagonista nel promuovere un percorso di inclusione concreto, basato sul diritto alla casa come primo passo per una cittadinanza attiva.

«L’integrazione – ha dichiarato Tognolli – non può prescindere da un tetto sotto cui costruire relazioni. È un nostro dovere morale e istituzionale fornire strumenti concreti a chi ha già raggiunto un buon livello di autosufficienza economica ma vive situazioni di disagio abitativo. Questo progetto è un esempio virtuoso di accoglienza che diventa autonomia».

Una targa simbolo di comunità

A margine della conferenza stampa è stata scoperta una targa con i loghi del progetto, installata proprio nella sede dell’Agenzia per l’abitare: «Un simbolo – ha sottolineato Calabria – che sancisce l’impegno del Comune verso un modello abitativo inclusivo, capace di trasformare l’accoglienza in cittadinanza. La casa è il primo spazio dove si crea appartenenza».

Il progetto: co-housing, educazione all’abitare e servizi di supporto

LGNet3, che si concluderà a gennaio 2027, prevede:

  • un servizio di co-housing in appartamenti con interventi educativi individualizzati;
  • un accompagnamento socio-educativo e un servizio di supporto all’abitare rivolto sia agli ospiti che ad altri cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in carico ai servizi sociali;
  • azioni di sensibilizzazione per favorire le locazioni a cittadini stranieri, attraverso un dialogo costante con proprietari e agenzie immobiliari.

Il servizio è stato affidato, tramite gara, a un RTI composto da Lybra, Comunità di San Martino al Campo, Fondazione Diocesana Caritas Trieste Onlus, Duemilauno Agenzia Sociale e International Rescue Committee Italia ETS (IRC).

Un’equipe multidisciplinare al servizio dell’integrazione

Tra le peculiarità del progetto, la presenza di un’équipe composta non solo da educatori e mediatori linguistico-culturali, ma anche da manutentori: figure chiave per facilitare l’inserimento abitativo e sostenere la convivenza.

«Integrazione significa anche rispetto delle regole dell’abitare e buona convivenza – ha aggiunto Roberta Milocco –. Lavoriamo per abbattere le barriere, non solo fisiche, ma anche culturali, attraverso la conoscenza reciproca».

Articoli correlati