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Abiti d’epoca e danze in piazza Unità: domenica Trieste ritrova il fascino imperiale con Kaiserfest

redazione·
Abiti d’epoca e danze in piazza Unità: domenica Trieste ritrova il fascino imperiale con Kaiserfest

Quarantotto figuranti in abiti d’epoca, una sfilata e un ballo ottocentesco nella cornice di piazza dell’Unità d’Italia: domani, domenica 1° novembre, alle ore 12 Trieste si prepara a rivivere le atmosfere del suo passato mitteleuropeo. È l’appuntamento scenografico che accompagnerà la conclusione della nona edizione di Kaiserfest, la manifestazione iniziata il 24 ottobre e ancora in programma per tutta la giornata di domani tra piazza Ponterosso e via Bellini.

Il cuore monumentale della città diventerà così lo scenario di un incontro tra musica, danza e rievocazione storica. A dare forma al ballo saranno le associazioni Trieste Ottocento e Serenissime danze…800, con figuranti provenienti da Trieste e Venezia.

Piazza Unità diventa il palcoscenico di un’altra epoca

La sfilata e le danze porteranno davanti ai palazzi della piazza il fascino degli abiti ottocenteschi e la suggestione di gesti e movimenti ispirati al passato. Un appuntamento che affida alla forza delle immagini e all’accompagnamento musicale il racconto di una stagione profondamente legata all’identità di Trieste.

Saranno 48 i figuranti presenti quest’anno, protagonisti di una coreografia pensata per inserirsi nella grande cornice architettonica di piazza Unità. La rievocazione offrirà a cittadini e visitatori un’occasione per soffermarsi sul volto storico della città, attraverso il linguaggio immediato dello spettacolo.

Il ballo in costume rappresenta uno degli appuntamenti più attesi del programma di Kaiserfest e torna a riunire le realtà associative di Trieste e Venezia nel segno della passione per le danze e gli abiti d’epoca.

Kaiserfest, il richiamo alla Trieste asburgica

Promossa da Altamarea Eventi in coorganizzazione con il Comune di Trieste, la manifestazione propone un percorso nella memoria cittadina attraverso visite guidate, esibizioni musicali, balli e mostra mercato.

«Kaiserfest è tornata con successo anche nel 2026 e in questa edizione coincideva con i 110 anni della morte di Francesco Giuseppe, avvenuta il 21 novembre 1916 a Schoenbrunn, la residenza estiva degli Asburgo a Vienna», spiega Silvio Pozenu, presidente di Altamarea Eventi.

Il filo conduttore è il rapporto tra Trieste e il suo passato asburgico, che gli organizzatori hanno scelto di raccontare anche attraverso i luoghi. Le visite sono state affidate ai collaboratori dell’agenzia viaggi Mittelnet di Serena Giorgini e agli storici Zeno Saracino e Luca Bellocchi.

Il programma di questa edizione ha affiancato agli itinerari consueti nuove proposte, tra cui la salita a Opicina in tram con visita del borgo carsico e del Borarium, la Cappella arcivescovile e la dimora storica del barone Pasquale Revoltella.

La musica come legame tra Mitteleuropa e Mediterraneo

Nel racconto culturale della manifestazione trova spazio anche la tradizione musicale della Vienna di fine Ottocento. Accanto alle composizioni degli Strauss, gli organizzatori richiamano la Schrammelmusik, espressione popolare capace di attraversare ambienti e classi sociali.

È alla musica che Kaiserfest affida una parte del proprio messaggio: un linguaggio che supera le differenze linguistiche e richiama i legami tra territori accomunati da una lunga storia.

Il ballo di piazza Unità si inserisce in questa prospettiva, trasformando il richiamo al passato in un momento di spettacolo condiviso, nel quale la memoria mitteleuropea incontra il presente della città.

L’ultima giornata tra Porto Vecchio, ballo e dimora Revoltella

La domenica conclusiva si aprirà alle 10.30 con la passeggiata alla scoperta del Porto Vecchio e la visita della Centrale Idrodinamica, a cura dello storico Zeno Saracino.

Alle 12 l’attenzione si sposterà in piazza dell’Unità d’Italia, per la sfilata e la danza in abiti d’epoca.

Nel pomeriggio, alle 15, sarà invece la dimora storica del barone Pasquale Revoltella a ospitare una visita, sempre a cura di Saracino.

rta fino alle 23 e attenzione alla solidarietà

La manifestazione continuerà ad animare piazza Ponterosso e via Bellini fino a domenica 1° novembre compresa, con le attività commerciali della mostra mercato aperte dalle 9 alle 23.

Accanto al programma culturale è presente anche Scricciolo ODV, l’associazione nata nel 2007 da un gruppo di genitori di bambini ricoverati nella Neonatologia e Terapia Intensiva Neononatale del Burlo Garofolo. La realtà di volontariato sostiene le famiglie attraverso interventi di aiuto morale, materiale e psicologico.

Kaiserfest è realizzata in collaborazione con Mittelnet, Associazione Trieste Ottocento APS, Serenissime danze…800 e Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane. Media partner Trieste Cafe.

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