martedì 3 novembre 2026
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Il Comune informa

Nuova pista ciclabile sulle Rive per il rafforzamento della mobilità ciclistica a Trieste (VIDEO)

Luca Marsi·
Questa mattina (29 maggio) lungo le Rive, nei pressi della Capitaneria di Porto, alla presenza dell'assessore alla Pianificazione territoriale Michele Babuder, del direttore del Servizio mobilità e traffico Andrea de Walderstein e di dirigenti e tecnici del Comune di Trieste, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del nuovo itinerario ciclabile che si svilupperà sulle Rive cittadine.
 
Nello specifico l'itinerario di progetto parte dalla Stazione Ferroviaria di piazza della Libertà, si sviluppa lungo le Rive cittadine per arrivare fino all’intersezione semaforizzata tra via Giulio Cesare, Passeggio Sant'Andrea e via di Campo Marzio, permettendo il superamento del bypass della rampa di Campi Elisi, da dove si connetterà agli attuali itinerari per la mobilità ciclistica presenti sul territorio comunale quali la pista ciclabile “Campo Marzio – Orlandini” e conseguentemente la pista ciclabile Cottur.
 
I percorsi così individuati permetteranno di collegare anche i poli universitari di Androna Campo Marzio e via del Lazzaretto Vecchio con la stazione ferroviaria intesa come nodo di interscambio modale e ciò rappresenta un aspetto di fondamentale importanza in quanto oggetto di finanziamento ministeriale nell’ambito del “Rafforzamento mobilità ciclistica”.
 
“Questa Amministrazione ha intendimento di proseguire in quelle che sono le state le determinazioni fornite dal Consiglio comunale nella realizzazione delle piste ciclabili e dei progetti riportati dal biciplan, accogliendo anche le richieste della Circoscrizione – ha esordito l'assessore comunale alla Pianificazione territoriale Michele Babuder -.. Da oggi iniziano i lavori per la costruzione di una nuova pista ciclabile lungo il camminamento interno delle Rive, una pista protetta, inserita tra le aiuole che fanno già parte del nostro arredo urbano. Ci sarà una modifica dei parcheggi con una nuova definizione degli stalli che consentirà di mantenere, comunque, un numero simile a quelli attuali; i lavori proseguiranno anche contestualmente all'arrivo delle crociere, perché i lavori verranno realizzati in notturna. Questi lavori – ha concluso l'assessore Babuder - renderanno la nostra città ancora più attrattiva e percorribile nel centro cittadino da chi desidera visitarla con la bicicletta”.
 
In questo modo si realizza inoltre un collegamento particolarmente attrattivo nell'ottica del cicloturismo locale il cui interesse, come sottolineato da Federalberghi, sta assumendo un peso sempre maggiore nel nostro territorio e che in futuro troverà ulteriori sviluppi grazie al collegamento di Porto Vivo con l'altipiano carsico attraverso il progetto della cabinovia.
 
Il progetto prevede la realizzazione di un itinerario finalizzato ad incentivare e migliorare la circolazione ciclistica nel centro di Trieste proponendosi di creare un percorso di collegamento dedicato lungo le Rive cittadine con conseguente miglioramento dell’accessibilità che da queste porta ai luoghi di attrazione ubicati nelle aree adiacenti il lungomare e ricadenti all’interno del Borgo Teresiano e di quello Giuseppino.
 
Il tracciato, ha spiegato l'ingegner Stefano Della Morra, è impostato principalmente su due corsie ciclabili contigue di opposto senso di marcia, e secondariamente ricorrendo a tratti promiscui ciclopedonali e bike-lane prevede inoltre l'ampliamento delle aiuole a verde di Riva III Novembre e l’inserimento adiacente a queste di una panchina panoramica ad andamento lineare, realizzata riprendendo il disegno e la cromia di quelle presenti in Piazza dell’Unità.
 
Per quanto attiene il tratto che da Riva del Mandracchio si sviluppa fino a via Ottaviano Augusto, considerato che le aree di marciapiede disponibili non sono sufficientemente ampie per ospitare una pista ciclabile bidirezionale in sede propria, il progetto prevede che il tracciato ciclabile si sviluppi principalmente lungo l'attuale sede stradale, all’interno dell’area demaniale ora destinata a parcheggio a pagamento.
 
La soluzione proposta non comporta modifiche all’attuale regime di mobilità pedonale lungo il marciapiede mentre determina una revisione completa delle attuali aree di parcheggio sia in termini di schema distributivo degli stalli di sosta che della viabilità posta a servizio degli stessi.
 
La separazione dei ciclisti dalle altre componenti del traffico verrà in parte realizzata ricorrendo all’apposizione di dissuasori di sosta di uso corrente nel territorio comunale di Trieste, atti a delimitare fisicamente la sede della pista ciclabile rispetto alla altre aree della carreggiata riservate alla sosta ed al transito veicolare. Per quanto attiene i tratti di itinerario ciclabile in uso promiscuo ai pedoni, è prevista la realizzazione di semplici opere di segnaletica orizzontale e verticale.
 
L'appalto dei lavori, la cui durata complessiva è fissata in 180 giorni, è stato aggiudicato all'impresa Mari & Mazzaroli Spa di Trieste per un valore totale dell'opera di circa 590mila euro.
 

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