lunedì 2 novembre 2026
Breaking
Fasiolo (Pd): "Case della comunità, coinvolgere i medici di base senza sanzioni o scorciatoie" ◆ Centinaia in piazza Libertà per le vittime del Porto Vecchio: «Si muore di abbandono» (FOTO-VIDEO) ◆ Trieste Trasporti: «Una fermata ogni 250 metri», la rete dei bus vista da chi la usa da sempre (VIDEO) ◆ Ricky Ottolino attacca: «Mi paghi come DJ, ma ti aspetti un’organizzazione di eventi» (VIDEO) ◆ «Quanta gente mi porti?»: Mauro Manni mette in discussione il rapporto tra locali e musicisti (VIDEO) ◆ Da Halloween a Capodanno, Max de Palma: «Per organizzare una festa parto un mese prima» (VIDEO) ◆ Roberti sul rogo in Porto Vecchio: «Potrebbe non essere un dramma legato all’accoglienza» ◆ Il meteo di martedì 3 novembre, cielo coperto ◆ Trieste, Dipiazza risponde alle critiche: «Un espulso che non era mai andato via» ◆ Bora a Trieste: oltre 70 interventi per i Vigili del fuoco, mobilitati rinforzi e Protezione Civile ◆ Rogo in Porto Vecchio a Trieste, Pellegrino e Grimaldi (Avs): "Non è una fatalità, ma una tragedia annunciata" ◆ Porto Vecchio, Laterza: «Al cordoglio seguano azioni concrete, altrimenti sono lacrime di coccodrillo» ◆ Cavarzerani, Novelli (FI): "Fondi a cooperative siano vincolati a servizi" ◆ E' la triestina Francesca Coloni la nuova Consigliera Delegata della Bocconi ◆ PMA per tutte: Bullian (Casa Civica) firma la proposta di legge e chiede di superare i limiti della Legge 40 ◆ Fasiolo (Pd): "Case della comunità, coinvolgere i medici di base senza sanzioni o scorciatoie" ◆ Centinaia in piazza Libertà per le vittime del Porto Vecchio: «Si muore di abbandono» (FOTO-VIDEO) ◆ Trieste Trasporti: «Una fermata ogni 250 metri», la rete dei bus vista da chi la usa da sempre (VIDEO) ◆ Ricky Ottolino attacca: «Mi paghi come DJ, ma ti aspetti un’organizzazione di eventi» (VIDEO) ◆ «Quanta gente mi porti?»: Mauro Manni mette in discussione il rapporto tra locali e musicisti (VIDEO) ◆ Da Halloween a Capodanno, Max de Palma: «Per organizzare una festa parto un mese prima» (VIDEO) ◆ Roberti sul rogo in Porto Vecchio: «Potrebbe non essere un dramma legato all’accoglienza» ◆ Il meteo di martedì 3 novembre, cielo coperto ◆ Trieste, Dipiazza risponde alle critiche: «Un espulso che non era mai andato via» ◆ Bora a Trieste: oltre 70 interventi per i Vigili del fuoco, mobilitati rinforzi e Protezione Civile ◆ Rogo in Porto Vecchio a Trieste, Pellegrino e Grimaldi (Avs): "Non è una fatalità, ma una tragedia annunciata" ◆ Porto Vecchio, Laterza: «Al cordoglio seguano azioni concrete, altrimenti sono lacrime di coccodrillo» ◆ Cavarzerani, Novelli (FI): "Fondi a cooperative siano vincolati a servizi" ◆ E' la triestina Francesca Coloni la nuova Consigliera Delegata della Bocconi ◆ PMA per tutte: Bullian (Casa Civica) firma la proposta di legge e chiede di superare i limiti della Legge 40 ◆
Il Comune informa

Corso Italia, ladre "fashion" rubano 300 confezioni di cosmetici tra creme, rimmel e fondotinta

Luca Marsi·
Corso Italia, ladre "fashion" rubano 300 confezioni di cosmetici tra creme, rimmel e fondotinta

Ieri (26 ottobre) in tarda mattina una pattuglia del Reparto Motorizzato stava effettuando un normale controllo in Corso Italia quando su richiesta di un'addetta antitaccheggio, in servizio all'interno di un grande magazzino di Corso Italia, procedeva al fermo di due donne al momento della loro uscita dal negozio.

Le donne, indicate dall'addetta quali presunte autrici del furto di merce esposta per la vendita nei locali dell'attività commerciale, dopo la loro formale identificazione, negavano il tutto ma il loro atteggiamento alquanto sospetto e l'anomala irrequietezza unita alla fretta con cui cercavano di congedarsi dal personale della Polizia Locale, portava lo stesso ad ipotizzare che la merce da ricercare fosse in realtà occultata sulla persona.

Per tale motivo, all'interno del negozio gli operatori della Polizia Locale procedevano ad una ispezione sommaria delle stesse all'interno del negozio, rinvenendo così un'ingente quantitativo di merce rubata che, una volta perfezionata la perquisizione presso la Caserma S. Sebastiano, risultava corrispondere a più di 300 confezioni di cosmetici tra creme, rimmel e fondotinta, per un valore complessivo di poco inferiore ai 6000 euro, oggetti tutti occultati in due corpetti indossati dalle donne e risultati essere modificati per l'occasione.

Per tale motivo le due donne, con plurimi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, venivano tratte in arresto per l'ipotesi di reato di furto aggravato in concorso. Dopo gli atti di rito le due donne venivano tradotte al carcere del Coroneo a disposizione dell'Autorità Giudiziaria procedente.

L'intera refurtiva veniva restituita al legittimo proprietario.

Articoli correlati