martedì 3 novembre 2026
Breaking
Trieste, Pucci al Bora Bier Fest: «Sale semivuote a San Giusto, un flop pagato con soldi pubblici» ◆ Bora Bier Fest, Bertoli difende il contributo: «260 mila euro su un progetto da oltre 513 mila» ◆ Fincantieri e Leonardo rafforzano l’alleanza navale: nuova intesa per Orizzonte Sistemi Navali ◆ Trieste, Potere al Popolo FVG: "Garantire subito riparo e diritto d’asilo ai richiedenti" ◆ Bora Bier Fest: Famulari (Pd): 260 mila euro per una sagra “de luxe” ◆ Trieste protagonista allo Smart City Expo World Congress di Barcellona con il progetto Porto Vivo ◆ Ashley Borca di Monfalcone conquista il pass per la Finale Nazionale di Miss Mondo Italia ◆ Porto Vecchio, Canciani respinge le accuse a istituzioni: «Persone non potevano essere accolte» ◆ Archeologia industriale e servizi: il piano da oltre 3 milioni per la Filanda di Dignano ◆ Monfalcone si illumina di bianco per “Illumina Novembre”, la campagna di sensibilizzazione sul cancro al polmone ◆ Trieste, CasaPound sulla tragedia in Porto Vecchio: «La sinistra pronta a speculare sui morti» ◆ FVG, Carabinieri: arrestata 31enne per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina ◆ Trieste non si ferma più! Affitti ancora in salita: +1,2% a ottobre, in controtendenza rispetto all’Italia ◆ Muggia, installate le prime colonnine di ricarica elettrica ◆ Servizio idrico, Cervesi: «L’acqua è dei cittadini, non dei populisti» ◆ Trieste, Pucci al Bora Bier Fest: «Sale semivuote a San Giusto, un flop pagato con soldi pubblici» ◆ Bora Bier Fest, Bertoli difende il contributo: «260 mila euro su un progetto da oltre 513 mila» ◆ Fincantieri e Leonardo rafforzano l’alleanza navale: nuova intesa per Orizzonte Sistemi Navali ◆ Trieste, Potere al Popolo FVG: "Garantire subito riparo e diritto d’asilo ai richiedenti" ◆ Bora Bier Fest: Famulari (Pd): 260 mila euro per una sagra “de luxe” ◆ Trieste protagonista allo Smart City Expo World Congress di Barcellona con il progetto Porto Vivo ◆ Ashley Borca di Monfalcone conquista il pass per la Finale Nazionale di Miss Mondo Italia ◆ Porto Vecchio, Canciani respinge le accuse a istituzioni: «Persone non potevano essere accolte» ◆ Archeologia industriale e servizi: il piano da oltre 3 milioni per la Filanda di Dignano ◆ Monfalcone si illumina di bianco per “Illumina Novembre”, la campagna di sensibilizzazione sul cancro al polmone ◆ Trieste, CasaPound sulla tragedia in Porto Vecchio: «La sinistra pronta a speculare sui morti» ◆ FVG, Carabinieri: arrestata 31enne per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina ◆ Trieste non si ferma più! Affitti ancora in salita: +1,2% a ottobre, in controtendenza rispetto all’Italia ◆ Muggia, installate le prime colonnine di ricarica elettrica ◆ Servizio idrico, Cervesi: «L’acqua è dei cittadini, non dei populisti» ◆
Il Comune informa

Comune di Trieste, presentate modifiche sul Regolamento delle Entrate

Luca Marsi·
Importanti modifiche al Regolamento delle Entrate pensate per favorire famiglie e imprese che si trovano in arretrato con il pagamento delle tassazioni nei confronti del Comune di Trieste sono state illustrate oggi (giovedì 20 aprile) nel corso di una conferenza stampa tenuta in Sala Giunta dall'Assessore alle Politiche Finanziarie, Everest Bertoli. “Si tratta di piccoli, ma estremamente significativi cambiamenti – ha spiegato l’Assessore Bertoli - che vanno a favore di tutti i cittadini e i contribuenti, quindi sia le famiglie che soprattutto le imprese e che riguardano i debiti arretrati nei confronti di Comune e di Esatto,vuoi per quanto attiene l’IMU che la tassa rifiuti, ma anche per l’occupazione del suolo pubblico o le sanzioni per infrazioni stradali. Per dare più respiro ad aziende e famiglie triestine, dopo due anni di pandemia e le difficoltà oggettive determinate dall’aumento dei costi energetici, abbiamo deciso – ha proseguito Bertoli - di agire su tre linee: la prima è quella di allungare il periodo della rateazione, che passa da 48 a 72 mesi per dare più tempo a chi ha un’esposizione debitoria con il Comune per rientrare e offrirgli la possibilità di pagare con rate minime da 100 euro e con l’applicazione soltanto degli interessi legali. In secondo luogo, abbiamo voluto semplificare l’accesso alla rateazione per le aziende: finora, per debiti superiori a 30mila euro veniva richiesta una fideiussione bancaria o assicurativa, che appesantiva ulteriormente la situazione finanziaria del richiedente. Ora, invece, per le rateazioni lunghe è stato stabilito di innalzare il tetto entro il quale non viene richiesta una fideiussione fino a 50mila euro, così da offrire una maggiore possibilità di effettuare i pagamenti. Ma soprattutto abbiamo deciso di eliminare del tutto la necessità di presentare una fideiussione per le rateazioni brevi, cioè per quanti decidessero di pagare in 18 rate o meno. In terza istanza, abbiamo inteso dare una “sforbiciata” alla burocrazia: per ottenere la rateazione, fino ad adesso era necessario presentare bilanci o dichiarazioni reddituali che attestassero il proprio stato patrimoniale. Ora, per accedere al pagamento rateale basterà una semplice richiesta da rivolgere ad Esatto e, a seconda dell’entità del debito, sarà possibile decidere il numero e l’importo delle rate (con un minimo di 100 euro l’una) con le quali estinguerlo”. “La proposta di modifiche e integrazioni al “Regolamento generale delle entrate comunali” – ha concluso Bertoli - è stata licenziata oggi dalla II Commissione per l’esame in aula e verrà discussa in Consiglio comunale nella prossima seduta. Una volta entrato in vigore il nuovo Regolamento, presso gli sportelli di Esatto sarà disponibile la modulistica per richiedere la rateizzazione scelta dal singolo contribuente, sia esso azienda che privato cittadino”. COMTS – TG

Articoli correlati