Contrada, 'Bulli di Sapone': 700 ragazzi per uno show su prevenzione a bullismo e cyberbullismo
Questa mattina (19/4/2023) è andato in scena al Teatro Bobbio di via Ghirlandaio lo spettacolo “Bulli di sapone”, evento promosso dal Comune di Trieste – Dipartimento Servizi e Politiche Sociali e Dipartimento Polizia Locale Sicurezza e Protezione Civile; dall’Ambito Carso Giuliano (Comuni di Muggia, Duino Aurisina, San Dorligo della Valle, Sgonico e Monrupino); dal Comune di Muggia – Polizia Locale, dal Comune di Duino Aurisina – Polizia Locale; dal Comune di San Dorligo della Valle – Polizia Locale” e messo in scena dall'Associazione "ArtiVarti" di Portogruaro (VE), nell'ambito del progetto di sensibilizzazione e prevenzione sui temi del bullismo e del cyberbullismo.
“Avrei anche potuto raccontare ciò che è successo...se soltanto qualcuno mi avesse dato ascolto, e la mia paura avesse smesso di crescere, ogni giorno”, con la lettura di questo messaggio di un ragazzo/a di una classe II di una Scuola Secondaria di Primo grado è iniziato lo spettacolo teatrale “Bullo di sapone”.
Allo spettacolo hanno portato i loro saluti istituzionali tra gli altri il Garante regionale dei diritti della persona, Paolo Pittaro, il Direttore del servizio sociale del Comune di Trieste Stefano Chicco, il Comandante della Polizia Locale di Trieste, Walter Milocchi in rappresentanza anche dei colleghi dei Comuni di Muggia, Duino Aurisina e San Dorligo della Valle, oltre che i rappresentanti del Tavolo di coordinamento interistituzionale (ASU GI Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, l’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo, l’USSM Ufficio Servizio Sociale Minorenni di Trieste, MI Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia).
Paolo Pittaro, Garante regionale dei diritti alla persona ha ringraziato gli organizzatori per l'invito, sottolineando come il Garante insieme ad altri Enti è impegnato costantemente alla lotta al bullismo e al cyberbullismo.
“Il bullismo significa sopraffazione e il contrario della sopraffazione è il rispetto, bisogna rispettare i diritti degli altri e far rispettare i propri – ha detto il Garante regionale dei diritti alla personale Paolo Pittaro -”.
Lo spettacolo si è sviluppato attraverso una serie di storie mescolate ad esperienze reali che hanno fatto sorridere gli studenti, ma che lentamente hanno svelato una realtà dura e angosciante, dove vittima e bullo sono i lati di uno stesso disagio, che spesso non è altro che l'espressione di una profonda solitudine personale. Questo è il terreno da cui nasce e si nutre il fenomeno del bullismo.
Gli attori, Martina Boldarin e Massimiliano Bazzana, hanno costruito questo spettacolo spinti dal desiderio di trovare una risposta ad alcune domande: C'è una differenza tra una presa in giro "normale" e un atto di bullismo? Qual è il confine? Chi è la vittima? Chi è il bullo?
Dopo lo spettacolo c'è stato un momento di dibattito a cui ha partecipato il giudice del Tribunale peri Minorenni di Trieste, dott.ssa Elissabetta Moreschini assieme agli operatori della Polizia Postale.
Il problema del bullismo coinvolge sempre più drammaticamente e sempre più precocemente, ragazze e ragazzi. I dati dell’Osservatorio Indifesa di Terre Des Hommes 2022-23 realizzato da Terre des Hommes, insieme a OneDay e alla community di ScuolaZoo dichiarano che 1 adolescente su 2 è vittima di bullismo e cyberbullismo e 5 giovani su 10 hanno assistito a fenomeni di violenza tra cui: aggressioni, umiliazioni pubbliche, violenze psicologiche, emarginazione ed esclusione.
Interventi di sensibilizzazione e di prevenzione assumono, allora, importanza fondamentale per fornire ai ragazzi gli strumenti per riconoscere il fenomeno e per difendersi in modo adeguato.
L'iniziativa di prevenzione Bulli di sapone è stata proposta in forma di progetto pilota nel 2015 a 100 studenti delle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado, per arrivare quest'anno a coinvolgerne 826 studenti dei seguenti Istituti Comprensivi Scolastici: Dante, Altipiano, Iqbal Masih, Opcina-Opcine, Valmaura, Marco Polo, Rilke, Giovanni Lucio e Roli.
Nelle settimane precedenti alla visione dello spettacolo teatrale, le operatrici (assistenti sociali, educatrici e operatori della Polizia Locale, sicurezza e protezione civile) hanno svolto un incontro di confronto e di discussione in ogni singola classe aderente.
Circa una settimana dopo lo spettacolo le stesse operatrici ritorneranno in classe per un secondo incontro focalizzato a rielaborare assieme quanto visto durante lo spettacolo e a ragionare con i ragazzi su quali sono le azioni che i ragazzi, la scuola e le famiglie possono mettere in atto per prevenire il bullismo.
Articoli correlati
Il Comune informaTrieste protagonista allo Smart City Expo World Congress di Barcellona con il progetto Porto Vivo
Il Comune di Trieste è presente alla fiera Smart City Expo World Congress, il principale evento globale per le città e l’innovazione urbana che si svolge a Barcellona quest'anno da oggi al 5 novembre e che riunisce dirigenti di aziende inte
Il Comune informaDonazione Lokar, le visite guidate di novembre e dicembre al museo Sartorio
Tornano gli appuntamenti al Civico Museo Sartorio, con tre visite guidate dedicate alla Donazione Lokar nei giorni 7 novembre, 21 novembre e 5 dicembre alle ore 15 : ciascun incontro avrà una durata di 60 minuti e un costo di 7 euro a parte
Il Comune informaDefunti, San Giusto, unità nazionale e caduti del novembre 1953: tutte le cerimonie in programma
Oggi in occasione della Commemorazione dei Defunti e domani, giorno di San Giusto, proseguono le iniziative culturali caratteristiche delle festività di Ognissanti e del Santo Patrono cittadino: a questo link tutti i dettagli. Sempre domani
Il Comune informa120mila euro per la sicurezza e il decoro al Cimitero di Sant'Anna: 12 nuove telecamere, navette e fiori (VIDEO)
Un progetto di implementazione della videosorveglianza cimiteriale per un valore pari a 120 mila euro , servizi di trasporto mirati e decorazioni floreali: questa mattina nel Salotto Azzurro del Palazzo Comunale il sindaco Roberto Dipiazza
