Riserva di Cornino, domenica liberazione grifoni e altri animali selvatici
Riconquisteranno la libertà, spiccando nuovamente il volo dopo essere stati curati e rimessi in forze: nell'ambito della manifestazione "Vivi e liberi di volare", in programma per domenica 6 settembre alla Riserva naturale regionale del lago di Cornino, alcuni esemplari di grifone che gli esperti della Riserva stessa hanno salvato, curato appunto e studiato verranno reintrodotti in natura, insieme a una ventina di altri animali selvatici risanati dai Centri di recupero faunistico di Udine e Pordenone, che interverranno con un'azione congiunta.
E uno dei grifoni pronti a librarsi nuovamente è lo splendido esemplare giovane salvato nei giorni scorsi dalla piena del Tagliamento, dove il rapace era precipitato sotto l'effetto della pioggia: a strapparlo alla morte è stato un uomo della zona, Giancarlo Gobessi, che ha raggiunto l'animale, lo ha avvolto in una coperta e portato all'oasi naturalistica di Cornino, per affidarlo agli esperti.
La liberazione è prevista per le 11 e rappresenterà il clou di una programmazione che offrirà interessanti momenti di approfondimento scientifico: si inizierà alle 9.30 con un intervento sul tema "Progetto Grifone: aumento della popolazione sulle Alpi Orientali e andamento della nidificazione nel 2020", a cura del professor Fulvio Genero, responsabile scientifico del Progetto Grifone e direttore scientifico della Riserva; seguirà, alle 10, un contributo su "La conservazione ex situ e i progetti di reintroduzione in Italia e nel mondo", che verrà proposto - in videoconferenza - dagli esperti del Parco Natura Viva di Bussolengo, i cui vertici, per la prima volta, non potranno presenziare a "Vivi e liberi di volare" a causa dello stato di necessità in cui il Parco è precipitato dopo la violentissima ondata di maltempo dello scorso weekend. Un ulteriore approfondimento ("Soccorritori per natura: il ruolo dei Cras nella tutela della fauna") sarà offerto, alle 10.30, dal dottor Stefano Pesaro, del Dipartimento di scienze agro-alimentari, ambientali e animali e del Centro di ricerca e coordinamento per il recupero della fauna selvatica dell'Università degli Studi di Udine.
Nel pomeriggio poi, a partire dalle 14, si potranno effettuare visite guidate gratuite coordinate dalla Cooperativa Pavees, che gestisce il sito.
La partecipazione all'evento - cui prenderanno parte, oltre al sindaco di Forgaria nel Friuli, Marco Chiapolino, e ad altre autorità locali, anche l'assessore regionale alle risorse agroalimentari, forestali e alla montagna Stefano Zannier, e la consigliera Fvg Mariagrazia Santoro - è libera ma è obbligatoria la prenotazione, effettuabile via mail (all'indirizzo centrovisite@riservacornino.it) o al numero 0427 808526.
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