sabato 29 agosto 2026
Breaking
Aurisina Cave, auto distrutta dopo un incidente: 27enne illeso (ma positivo all'alcoltest) La più grande ciclostaffetta di sempre fa tappa a Trieste: viaggio globale verso la COP31 Trieste sotto il temporale, tra i fulmini compare “Super Dipiazza”: la foto che strappa un sorriso Trieste città turistica, la proposta di un cittadino: «Manca una dark room per il relax degli adulti» Trieste Estate, Binetti e Giudici: “Gli eventi vanno programmati con mesi e anni di anticipo” (VIDEO) Fratelli d'Italia, Nicole Matteoni: «Sportello del cittadino è aperto a tutti, non serve la tessera»(VIDEO) Trieste Trasporti, multe sui bus ai turisti: «Quattro o cinque sanzioni possono rovinarti vacanza» (VIDEO) Trieste, assessore de Blasio: «Contro il bullismo serve una vera alleanza con le famiglie» (VIDEO) Trieste, De Gavardo: «Barcola deve rimanere alla portata di tutti e accessibile a tutti» Sabato da Sticco “The best of reggaeton”: Zini: «Un format fortissimo con tutti i grandi classici» (VIDEO) Luca Zini sugli eventi gratis: «Se abituiamo il pubblico a non pagare, poi si lamenta per 10 euro»(VIDEO) Turismo 365 giorni a Trieste, Dipiazza non arretra: «Meglio troppi che troppo pochi» (VIDEO) Il meteo di sabato 29 agosto, cielo in miglioramento nel corso della giornata Eventi, Roberti: Festival Giovani Eccellenze stimolo a dare il meglio Pallamano, Trieste 1970 lotta ma cede alla Cina: 22-31 a Lubiana Aurisina Cave, auto distrutta dopo un incidente: 27enne illeso (ma positivo all'alcoltest) La più grande ciclostaffetta di sempre fa tappa a Trieste: viaggio globale verso la COP31 Trieste sotto il temporale, tra i fulmini compare “Super Dipiazza”: la foto che strappa un sorriso Trieste città turistica, la proposta di un cittadino: «Manca una dark room per il relax degli adulti» Trieste Estate, Binetti e Giudici: “Gli eventi vanno programmati con mesi e anni di anticipo” (VIDEO) Fratelli d'Italia, Nicole Matteoni: «Sportello del cittadino è aperto a tutti, non serve la tessera»(VIDEO) Trieste Trasporti, multe sui bus ai turisti: «Quattro o cinque sanzioni possono rovinarti vacanza» (VIDEO) Trieste, assessore de Blasio: «Contro il bullismo serve una vera alleanza con le famiglie» (VIDEO) Trieste, De Gavardo: «Barcola deve rimanere alla portata di tutti e accessibile a tutti» Sabato da Sticco “The best of reggaeton”: Zini: «Un format fortissimo con tutti i grandi classici» (VIDEO) Luca Zini sugli eventi gratis: «Se abituiamo il pubblico a non pagare, poi si lamenta per 10 euro»(VIDEO) Turismo 365 giorni a Trieste, Dipiazza non arretra: «Meglio troppi che troppo pochi» (VIDEO) Il meteo di sabato 29 agosto, cielo in miglioramento nel corso della giornata Eventi, Roberti: Festival Giovani Eccellenze stimolo a dare il meglio Pallamano, Trieste 1970 lotta ma cede alla Cina: 22-31 a Lubiana
Eventi

Immigrazione. A Gradisca la presentazione del Rapporto "Cpr d’Italia: istituzioni totali"

Luca Marsi·
Immigrazione. A Gradisca la presentazione del Rapporto "Cpr d’Italia: istituzioni totali"

A Gradisca la presentazione del rapporto “Cpr d’Italia: istituzioni totali” Dopo la presentazione al Senato della Repubblica, il rapporto “Cpr d’Italia: istituzioni totali” sarà presentato anche a Gradisca d’Isonzo martedì 24 febbraio 2026 alle ore 18, nella sede municipale di Palazzo Torriani (via Ciotti 49, II piano). Il rapporto è il risultato di un monitoraggio condotto tra settembre e dicembre 2025 da delegazioni di parlamentari italiane ed europee, insieme a esperte ed esperti indicati dal Tavolo Asilo e Immigrazione. Le visite hanno riguardato tutti i Centri di permanenza per il rimpatrio attivi in Italia: Bari, Brindisi, Caltanissetta, Gradisca d’Isonzo, Macomer, Milano, Palazzo San Gervasio, Roma, Torino e Trapani. Ne emerge un quadro documentato di gravi criticità: condizioni materiali inadeguate, compressione dei diritti fondamentali, carenze nell’assistenza sanitaria e legale, oltre a un impiego di risorse pubbliche giudicato inefficiente. Il rapporto definisce i CPR come “istituzioni totali”, strutture che per caratteristiche organizzative e regime interno producono isolamento, marginalizzazione e sofferenza, e che – secondo le autrici e gli autori – non risultano riformabili ma da superare, anche nell’interesse della sicurezza collettiva

Articoli correlati