Trieste, città incantata: lo sguardo di una viaggiatrice trasforma tre giorni in poesia

A volte servono le parole di chi arriva da fuori per cogliere con chiarezza ciò che, vivendo ogni giorno, rischiamo di dare per scontato. È quanto emerge dal messaggio commosso pubblicato sui social da una signora veronese, iscrittasi a un gruppo dedicato a Trieste “solo per dire grazie”.
un viaggio lento, tra storia e autenticità
La turista ha scelto di trascorrere tre giorni a Trieste, dedicandosi a un “viaggio lento, fatto di bellezza e autenticità”. Un’esperienza che, nelle sue stesse parole, ha pienamente realizzato le aspettative: «Avete una città meravigliosa».
il fascino eterno della Lanterna Pedocin
Tra i luoghi che più l’hanno colpita c’è la storica spiaggia Lanterna Pedocin, unico lido in Europa che mantiene la divisione tra uomini e donne. «Un luogo magico e incantevole – scrive – che sembra appartenere a un altro tempo, ma con piccoli tocchi di modernità». Non solo la particolarità del posto, ma soprattutto la naturalezza delle persone che lo frequentano: «Nessuno con il cellulare in mano, tutti intenti a chiacchierare o leggere libri».
Un’immagine che diventa simbolo: accanto a lei una signora di 75 anni che ascolta musica con un walkman, battendo i piedi come fosse a un concerto. Una scena che, raccontata con stupore e poesia, restituisce l’essenza di un luogo unico.
bagni Topolino e simboli della città
La viaggiatrice cita anche i Bagni Topolino, amatissimi dai triestini, e la vicina statua della mula di Trieste, che insieme creano un paesaggio dal fascino inconfondibile.
oltre le mete più note: la scoperta delle Grotte
Non solo mare e città: la signora ha voluto sottolineare anche il fascino delle Grotte del territorio triestino, ricordando come la natura contribuisca a rendere Trieste una meta completa e sorprendente.
un ringraziamento alla città
Il messaggio si chiude con un grazie sentito: «Grazie a voi che la vivete e la mantenete così». Una testimonianza che non è solo elogio turistico, ma riconoscimento collettivo per l’anima di Trieste, città di bellezza e autenticità.
Un abbraccio dall’Est Veronese che diventa, in fondo, un abbraccio a tutti i triestini.
foto sebastiano visintin
Articoli correlati
CronacaTrieste, la scuola Marco Polo vola in Europa: docenti in Svezia con Erasmus+
Dalle aule di Trieste alle scuole svedesi per osservare da vicino nuovi modelli di insegnamento, inclusione e organizzazione. L’Istituto Comprensivo “Marco Polo” di Trieste ha vissuto nell’anno scolastico 2025/26 il suo primo progetto Erasm
CronacaCade dalla bicicletta nella galleria di piazza Goldoni: 27enne soccorso e portato in ospedale
Incidente nella tarda serata di martedì 13 ottobre a Trieste, dove un ragazzo di 27 anni è stato soccorso dopo essere caduto autonomamente dalla bicicletta nella galleria di piazza Goldoni. L'episodio si è verificato attorno alle 23.30. Sec
CronacaLiliana Resinovich, la superperizia non scioglie il giallo: individuate tracce di DNA maschile ignoto
Nuovi elementi entrano nel complesso quadro investigativo sulla morte di Liliana Resinovich , la 63enne scomparsa a Trieste e ritrovata senza vita il 5 gennaio 2022. A riportare i contenuti della superperizia depositata presso la Procura di
CronacaTrieste, addio al professor Dorigo: il commovente saluto degli studenti, «Un ultimo cartellino verde per Lei»
Una notizia improvvisa ha colpito profondamente la comunità scolastica dell'Istituto di Istruzione Superiore da Vinci Carli de Sandrinelli di Trieste. Domenica è scomparso il professor Dorigo, storico docente di motoria della sede di via Di

