lunedì 2 novembre 2026
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Cronaca

Si finge malato al lavoro per 3 anni: faceva il broker nel noleggio auto a lungo termine senza permesso

Luca Marsi·
Si finge malato al lavoro per 3 anni: faceva il broker nel noleggio auto a lungo termine senza permesso

I Finanzieri del Comando Provinciale di Pordenone hanno individuato e denunciato un dipendente scolastico A.T.A., che, in 3 anni consecutivi, ha prestato servizio, in 3 istituti del Friuli Occidentale, per soli 9 giorni, presentando una serie di falsi certificati medici, rilasciatigli da 5 specialisti compiacenti, grazie ai quali ha percepito, tra stipendi e NASPI, oltre 40.000 €. Il modus operandi dell’assenteista seriale era sempre lo stesso. Dopo aver risposto alla chiamata dell’Istituto scolastico, si presentava in segreteria, firmava il contratto di lavoro e dopo 3 giorni di servizio ritornava al paese d’origine, nella provincia di Reggio Calabria, per svolgere, in tutta tranquillità, un’altra attività lavorativa, inviando falsi certificati medici, emessi da professionisti compiacenti, che, oltre a consentirgli di rientrare presso il proprio domicilio senza soggiacere a visita fiscale, gli permettevano di percepire il 100% della retribuzione continuando ad accumulare punteggio per l’avanzamento in graduatoria. Il sistema di frode ricostruito dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Pordenone durava da circa tre anni. I militari hanno ricostruito in maniera precisa i movimenti del dipendente scolastico, appurando che, mentre era assente per malattia, svolgeva, senza alcuna autorizzazione, l’attività di broker nel noleggio auto a lungo termine, spostandosi tranquillamente in Italia ed all’estero, sia per lavoro che per diletto. La perquisizione dell’abitazione del quarantenne, disposta dalla Procura della Repubblica del Friuli Occidentale, ha permesso di rinvenire e sequestrare, oltre a corposa documentazione comprovante il doppio lavoro svolto, 300.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività effettivamente esercitata. Il dipendente pubblico – che in 3 anni di lavoro figurativo ha percepito stipendi e NASPI per oltre 40.000 € – e i 5 medici compiacenti sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica per aver, rispettivamente, utilizzato ed emesso falsi certificati per indurre in errore i dirigenti dei 3 Istituti scolastici del Friuli Occidentale, inconsapevolmente indotti a produrre atti ideologicamente falsi, tali da permettere all’indagato di percepire regolarmente la retribuzione durante i periodi di assenza. L'azione della Guardia di Finanza pordenonese conferma l'impegno del Corpo nella lotta contro le frodi e gli illeciti che danneggiano lo Stato e la comunità sottraendo risorse pubbliche a detrimento e danno dell’uguaglianza sociale e della civile convivenza. La colpevolezza dell’indagato sarà, in ogni caso, definitivamente accertata solamente all’esito dell’iter giudiziario.

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