martedì 3 novembre 2026
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Cronaca

Muggia, raccolta dei rifiuti: sarà eliminato il porta a porta

Luca Marsi·
Il Comune di Muggia ha presentato il nuovo piano dei rifiuti per il centro storico. Obiettivo eliminare il porta a porta, che ormai da tempo scontenta residenti e titolari di attività, a favore di nuove isole ecologiche, moderne e tecnologiche, da collocare nella cintura attorno al centro storico stesso. Il progetto è stato illustrato questa mattina dal sindaco Paolo Polidori, insieme all’assessore comunale Elisabetta Steffè. Servono oltre 400mila euro per realizzare l’opera e si punta a sfruttare i finanziamenti del Pnrr, ma anche se non dovessero arrivare, il primo cittadino intende reperire le risorse interne, attraverso l’avanzo di bilancio. 
 
“E’ stato uno degli argomenti portanti del nostro programma elettorale ma soprattutto - ha evidenziato Polidori - è un’esigenza fortemente sentita dai cittadini, che si sono trovati un piano rifiuti imposto dall’alto, che non ha tenuto conto del contesto e della morfologia del territorio, del centro storico in particolare, con la conseguenza di notevoli criticità”. Il sindaco ha raccolto “proteste e segnalazioni continue, da qui la volontà di presentare quanto prima un nuovo progetto. Ci siamo mossi rapidamente, per questo ringrazio anche gli uffici comunali, in particolare Antonio Maria Carbone e Paolo De Tullio, per aver completato tutti i materiali necessari, un ringraziamento anche a Pietro Fontanini, che ha agevolato il dialogo con Net S.p.A. società pubblica che gestisce i rifiuti urbani a Muggia”.
 
Tra iter burocratico per i fondi e progettazioni, il piano dovrebbe diventare operativo all’inizio del 2023. “Un passo avanti importante - secondo l’assessore Steffè - anche dal punto di vista igienico sanitario, i sacchi dei rifiuti infatti finora comportavano notevoli problematiche, lasciati all’esterno degli edifici anche per lungo tempo”. 
 
La novità interesserà 473 utenze domestiche e 118 non domestiche, quindi negozi, locali e altre attività. Resterà invariata invece la raccolta differenziata per tutte le aree al di fuori del centro storico. “Tra le priorità - sottolinea ancora il sindaco - il confronto con i cittadini, che saranno coinvolti nel piano, attraverso una comunicazione puntuale e costanti aggiornamenti sull’avanzamento del progetto”. 
 
Le isole ecologiche informatizzate (IES) saranno contenitori ad accesso vincolato (tramite smartphone o tessera magnetica). L’accesso ad ogni contenitore sarà possibile solo alle utenze abilitate: questo consentirà il tracciamento completo dei rifiuti conferiti, anche per quelle utenze che attualmente conferiscono attraverso i sacchi. Inoltre, è possibile configurare l’accesso delle utenze in modo da abilitare alcune IES e non altre, così da ottimizzare i conferimenti nei diversi contenitori. “Le isole - aggiunge Polidori - saranno integrate perfettamente con l’arredo urbano”. 
E saranno di due tipologie: quelle costituite da contenitori ad accesso vincolato, per utenze domestiche e non domestiche, ed una costituita da un press container statico per la raccolta del cartone, riservata esclusivamente ai pubblici esercizi.
 
Individuate le potenziali postazioni, conoscendo la localizzazione delle utenze sul territorio è stato possibile attribuire ad ogni sito le utenze di riferimento, basandosi sulla distanza che dovrà essere percorsa dai cittadini per raggiungere la propria isola ecologica. 

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