Morì per intervento estetico a Seregno, il medico condannato a 16 mesi
Voleva migliorare il suo fisico con un piccolo intervento ambulatoriale, ma è morta per arresto cardiocircolatorio. Oggi il Tribunale di Monza ha condannato a un anno e quattro mesi per omicidio colposo il medico che l'ha operata, Maurizio Cananzi, di Seregno (Monza). Secondo l'accusa, la cui tesi è stata accolta dal giudice, con un tempestivo intervento medico e l'ausilio di un defibrillatore, Maria Teresa Avallone, 39 anni, si sarebbe potuta salvare. La donna, originaria di Salerno, si era trasferita in Brianza qualche anno fa e nel 2019 si è rivolta allo studio del medico per un intervento di chirurgia estetica. Poco dopo aver ricevuto l'anestesia però, Avallone si è sentita male e, secondo l'accusa, i soccorsi sono stati chiamati tardivamente. (ANSA). YZN-EM
Articoli correlati
CronacaTrieste città turistica, la proposta di un cittadino: «Manca una dark room per il relax degli adulti»
Trieste cresce come destinazione turistica, amplia la propria offerta di eventi, locali e appuntamenti serali, ma secondo un cittadino mancherebbe ancora un tassello per avvicinarsi maggiormente ad alcune grandi città europee: uno spazio ri
CronacaTrieste Estate, Binetti e Giudici: “Gli eventi vanno programmati con mesi e anni di anticipo” (VIDEO)
Trieste non sembra avere un problema di quantità degli eventi. La nuova sfida è programmarli, coordinarli e promuoverli con maggiore anticipo. È uno dei temi centrali emersi nel confronto tra Andrea Binetti e Maurizio Giudici durante la dir
CronacaTrieste Trasporti, multe sui bus ai turisti: «Quattro o cinque sanzioni possono rovinarti vacanza» (VIDEO)
Trieste Trasporti e Federalberghi preparano una nuova iniziativa informativa rivolta ai turisti stranieri per spiegare in maniera chiara le modalità di utilizzo e convalida dei titoli di viaggio. L’annuncio è arrivato dal presidente Maurizi
CronacaTrieste, assessore de Blasio: «Contro il bullismo serve una vera alleanza con le famiglie» (VIDEO)
Il contrasto al bullismo e alle difficoltà che coinvolgono bambini e adolescenti non può essere affidato esclusivamente alla scuola. Famiglie, istituzioni e strutture educative devono lavorare insieme , ciascuna nel rispetto del proprio ruo
