sabato 7 novembre 2026
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Cronaca

Istria, accordo pilota per salvaguardia tombe storiche

Luca Marsi·
 Istria, accordo pilota per salvaguardia tombe storiche

"Grazie a un accordo probabilmente unico nel suo genere in Croazia, 16 tombe storiche del cimitero cittadino di Monte Ghiro saranno salvate dall'oblio e di riflesso verrà mantenuto in vita un prezioso tassello nel mosaico dell'identità storica e culturale del maggiore centro istriano, di cui la componente italiana è parte imprescindibile". Lo scrive Il Piccolo riferendo che dopo circa un anno e mezzo di lavoro si è arrivati a formulare l'intesa tra l'Associazione italiani di Pola e dell'Istria - Libero comune di Pola in Esilio rappresentata dalla presidente Graziella Cazzaniga Palermo e la società municipalizzata di onoranze funebri rappresentata dal direttore Darko Bijelic che ora verrà inoltrata per conoscenza al Consolato Generale d'Italia a Fiume affinché ne possa valutare l'applicabilità anche per i cimiteri del capoluogo del Quarnero. "Con questo documento - il commento di Cazzaniga Palermo - ci impegniamo a versare regolarmente la tassa cimiteriale di 20 euro all'anno per tomba, in collaborazione con la direzione della società, e a pulire e mantenere in ordine le tombe anche con interventi di manutenzione e riparazione in caso di necessità. In secondo luogo faremo in modo di risvegliare tra gli esuli l'interesse a contribuire anche in termini finanziari". Darko Bijelić sottolinea di avere trovato una soluzione al problema della normativa deficitaria in fatto di cimiteri, che non considera il valore immateriale delle tombe abbandonate dopo l'esodo e permette dunque che dopo dieci anni di mancato pagamento dall'ultima tassa vengano messe all'asta per il riuso. "Pola è città ricca di storia - ha affermato - per cui queste tombe vanno tutelate". La speranza è che il modello della collaborazione avrà un seguito con l'entrata in campo di altre associazioni e di eventuali discendenti. (9Colonne) (redm) 
 

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