Arrestato trafficante internazionale di droga, era tra i favoriti dell'ultima Barcolana

La Polizia di Frontiera Marittima e la Squadra Mobile di Trieste ha arrestato Milos Radonjic, del Montenegro, lo skipper di Maxi Jena, un racer di 24 metri tra i favoriti della Barcolana, la regata più numerosa al mondo. L'arresto è avvenuto giorni prima della regata in esecuzione di un mandato di arresto internazionale emesso il 15 settembre scorso dal Distretto Est di New York per il reato di traffico di sostanze stupefacenti. Radonjic si trova adesso rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo (Udine) dove è stato trasferito dal penitenziario di Trieste. Nel corso dell'interrogatorio davanti alla Corte di Appello di Trieste Radonjic ha detto che si tratta di un caso di omonimia. Le autorità statunitensi invece, lo ritengono un pericoloso boss del clan Kavac che ha organizzato e tentato tre volte di portare in Europa un carico complessivo di 2.602 chilogrammi di cocaina da imbarcare su una "nave coperta" statunitense dall'Ecuador o dalle acque al largo della Colombia. (ANSA). 0 DO
Su Milos Radonjic, 33 anni, soprannominato "The pirate of unknown" come riporta il Corriere della Sera di oggi, sono state avviate indagini per accertare se si tratti davvero di una omonimia, ma dal numero del passaporto e dal telefono cellulare, nonché dagli accertamenti dattiloscopici raccolti dal Hsi, l'Homeland Security Investigations negli Usa, si evincerebbe che si tratta della stessa persona. Non si tratta di un bandito qualunque: in lotta con il clan degli Skaljari, Radonjic è riuscito a sfuggire a quattro attentati nel 2016 a colpi di mitraglietta, benché ferito gravemente in due occasioni è sempre riuscito a mettersi in salvo. Anzi, in Spagna fu arrestato uno dei suoi aggressori. Lui stesso non sfuggì all'arresto in Croazia (successivamente estradato in Montenegro) per detenzione illegale di armi ed esplosivi. Professionisti del crimine: Radonjic e la sua banda comunicava attraverso applicazioni come Sky-Ecc, Signal, iMessage e Facetime. Anche il Radonjic sportivo non è un velista qualunque ma un protagonista della disciplina, vincitore di tante gare mondiali. Un talento di famiglia: a bordo del Maxi Jena c'era anche il fratello, Markos, nel ruolo di tattico. Dopo la convalida dell'arresto a Trieste, si è ora in attesa della formale richiesta di estradizione da parte delle autorità giudiziarie statunitensi. Su questo aspetto l'avvocato di Radonjic, Alexandro Maria Tirelli, che è anche presidente delle Camere penali internazionali - difensore insieme con la collega Federica Tartara - intende dare battaglia. "Le autorità statunitensi non ci consegnano un uomo che in Italia ha violentato la figlia per anni per poi rifugiarsi in America, non ci consegnano Chico Forte ma chiedono l'estradizione di Radonjic. Così viene meno lo spirito di collaborazione bilaterale che conforma ogni trattato internazionale". Forti, di 64 anni, è un produttore televisivo italiano arrestato nel 1998 per l'omicidio di Dale Pike. (ANSA) DO
Articoli correlati
CronacaTrieste, 39 diplomi Executive MBA al MIB. Alvaro «I veri attori protagonisti siete voi»
Sono 39 i professionisti che hanno ricevuto il diploma dell’Executive MBA di MIB Trieste School of Management . La cerimonia si è svolta sabato 7 novembre a Palazzo Ferdinandeo e ha chiuso la 27ª edizione del master, iniziata nel 2024. A ri
CronacaTrieste: Piantedosi, solidarieta' a poliziotti feriti durante manifestazione
(Agenzia_Nova) - "Ho sentito al telefono il dottor Leonardo Boido, vicario della questura di Trieste, ferito ieri sera durante le intemperanze dei soliti teppisti, per esprimere la mia personale solidarieta' a lui e agli altri poliziotti co
CronacaScontri Trieste, dimesso dall'ospedale funzionario di polizia ferito
Dimesso questa mattina dall'ospedale di Cattinara di Trieste il funzionario di polizia colpito ieri sera alla testa nel corso degli incidenti avvenuti nella zona di piazza Liberta'. A colpirlo e' stata una bomba carta che, fortunatamente e'
CronacaFvg, Amstaff trovato malnutrito in una gabbia: i carabinieri sequestrano il cane, tre denunciati
Erano andati in un’abitazione privata per una notifica. Nel terreno della casa, i carabinieri della Stazione di Manzano hanno notato una gabbia da cui provenivano i guaiti di un cane. All’interno c’era un Amstaff di cinque anni , in stato d
