Anas e Friuli Venezia Giulia Strade insieme per una viabilità più efficiente: firmato un protocollo triennale

Un passo verso una gestione sempre più coordinata della rete viaria del Friuli Venezia Giulia. Anas, società del Gruppo FS Italiane, e Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa che punta a rafforzare la collaborazione istituzionale tra i due gestori della rete stradale, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza della circolazione, la programmazione degli interventi e la qualità dei servizi offerti agli utenti.
L'accordo, firmato a Roma il 9 luglio 2026, avrà una durata di tre anni, con possibilità di rinnovo, e si fonda sulla condivisione di competenze, strumenti operativi ed esperienze maturate dai due enti nella gestione delle infrastrutture stradali.
Una gestione più coordinata della rete viaria
Il Protocollo nasce con l'obiettivo di creare una maggiore integrazione tra la rete stradale nazionale gestita da Anas e quella regionale amministrata da Friuli Venezia Giulia Strade. La collaborazione consentirà di migliorare il coordinamento nella pianificazione degli interventi, nella gestione delle emergenze e nello scambio di informazioni utili a rendere più efficiente la circolazione.
Tra gli aspetti centrali dell'intesa figura la volontà di sviluppare sistemi digitali sempre più interoperabili, capaci di condividere in tempo reale dati relativi al traffico veicolare e alle condizioni della rete stradale, favorendo così decisioni più rapide e una migliore informazione agli utenti.
Traffico, cantieri e trasporti eccezionali
L'accordo prevede inoltre una stretta collaborazione nella pianificazione delle manutenzioni e dei cantieri, così da limitare il più possibile i disagi per automobilisti, pendolari e trasportatori.
Particolare attenzione sarà riservata anche al coordinamento delle procedure autorizzative relative ai trasporti eccezionali, con l'obiettivo di uniformare i criteri applicati sulle diverse reti viarie e rendere più rapide le istruttorie amministrative.
Accanto agli aspetti operativi, il Protocollo promuove anche la condivisione di buone pratiche tecniche e l'organizzazione di percorsi di formazione congiunti destinati al personale specializzato delle due realtà.
Nessun costo aggiuntivo tra le parti
L'intesa è stata sviluppata nell'ambito degli strumenti di collaborazione previsti dalla normativa che disciplina i rapporti tra amministrazioni pubbliche e stazioni appaltanti. Il Protocollo non comporta trasferimenti finanziari tra le parti e si basa esclusivamente sulla collaborazione istituzionale e sulla valorizzazione delle competenze tecniche già presenti nei rispettivi enti.
L'obiettivo è mettere a sistema conoscenze, dati e procedure per offrire una gestione sempre più moderna, coordinata ed efficace della rete viaria regionale e nazionale.
Le dichiarazioni dei vertici
L'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha evidenziato come la collaborazione tra i due gestori permetterà di lavorare con informazioni condivise e criteri comuni, migliorando la programmazione dei cantieri, riducendo i disagi per chi viaggia e garantendo una risposta più tempestiva in caso di emergenze.
Sulla stessa linea il presidente di Friuli Venezia Giulia Strade, Simone Bortolotti, che ha sottolineato come il Protocollo rafforzi ulteriormente il rapporto tra le due realtà, favorendo l'integrazione dei sistemi di gestione della viabilità e contribuendo a migliorare la qualità delle infrastrutture e dei servizi destinati a cittadini e imprese.
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