Verdi-Sinistra: "Calenda dove prende soldi per nucleare?"
Ieri abbiamo reso pubblici i siti nei quali, presumibilmente, Calenda e la destra vorranno impiantare le centrali nucleari. Il leader di Azione ritiene che si tratti di una fake news e nega che quelli siano i plausibili siti. Risponda allora alla nostra domanda: dove propone di installare 40 GW di energia nucleare? Si tratta di una risposta che non deve a me o a noi, bensì agli italiani. Dove intende mettere queste centrali nucleari da 40 GW?" Così, in una nota, i co-portavoce nazionali di Europa Verde, Angelo Bonelli ed Eleonora Evi, candidati alla Camera dei Deputati per l'Alleanza Verdi e Sinistra. "Quanto costerà il piano nucleare di Carlo Calenda? - si chiedono ancora i due ecologisti, che proseguono: "Oltre ad aver fornito la mappa dei probabili siti di realizzazione delle centrali, lo abbiamo corredato da un dato economico inoppugnabile, che riprende dati europei. Il piano di Calenda può costare dai 280 miliardi ai 400 miliardi di euro. Chi metterà questi soldi? Abbiamo l'impressione che, caricando questi oneri sulle casse dello Stato, Calenda voglia mettere le mani nelle tasche degli italiani e continuare a far pagare l'energia a prezzi elevati. La sua strategia, - concludono Bonelli ed Evi, - è indirizzata a fermare gli investimenti sulle rinnovabili. Con un pizzico di malizia, non possiamo che pensare che sia perché sole e vento sono fonti energetiche gratuite su cui si fanno pochi soldi e soprattutto pochi extraprofitti". (ANSA). IRA-COM
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
