Terzo Polo: Calenda, entro settembre partito con Renzi
- "Ho letto cose fantasiose di tensioni che non ci sono: ci siamo sentiti con Matteo, abbiamo condiviso la scelta di Moratti e il commento successivo al voto. Come leader del Terzo Polo ho fatto campagna tanto per i candidati di Azione quanto per quelli di Italia Viva. Ora anticipiamo il partito unico, vogliamo aprire il cantiere a marzo invitando liberali, + Europa e i popolari del Pd. Dobbiamo dare a questo Paese un grande partito liberal democratico che sfondialle Europee". Carlo Calenda lo dice in una intervista a La Stampa. Con chi si alleera'? "Con le ftorze politiche che appartengono alle grandi famiglie politiche europee e che condividono un pensiero. Ma prima bisogna arrivare al 20% andandosi a prendere i voti, radicandosi sui territori e proponendo soluzioni concrete", risponde il leader di Azione. "E agli estimatori del campo largo dico che avremmo perso comunque in entrambe le regioni. E poi i 5 stelle sono per il reddito di cittadinanza, contro le infrastrutture, contro l'invio delle armi in Ucraina. Su cosa possiamo andare d'accordo? Berlusconi alla fine, dopo le boutade, vota per le armi per l'Ucraina, loro no! Come ci governi?" Il centro riformista che Calenda ha in mente, conclude "Entro settembre sara' costruito e correra' veloce. E durante la corsa - conclude - succedera' altre volte di inciampare, ma quando accade ci si rialza e si raddoppiano gli sforzi". (AGI)Fri
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