(SEGNALAZIONE) «caccia strumento per la conservazione e la promozione della biodiversità»
La caccia in senso lato è uno strumento per la conservazione e la promozione della biodiversità, basato sul principio dell’equilibrio tra le popolazioni selvatiche e il biotopo. In questo modo si promuovono, da un lato, le specie animali svantaggiate e dall’altro si prevengono e limitano i danni causati dalla fauna selvatica a vegetazione, altri animali e persone. La caccia contribuisce in modo sostanziale alla sanità della fauna selvatica e mette a disposizione della società pregiati prodotti naturali, come gustosi piatti a base di selvaggina.
I cacciatori trascorrono volentieri il loro tempo libero nella natura osservando la fauna selvatica, fornendo così un contributo essenziale al loro monitoraggio sistematico. Si impegnano attivamente per la cura degli habitat e per la protezione degli animali selvatici da fattori di disturbo. Rispettano la dignità degli animali e agiscono con consapevolezza e senso di responsabilità. I cacciatori condividono con la famiglia e amici il bottino. I cacciatori lavorano molto volentieri con i cani; molte razze sono state allevate nel corso dei secoli per questo scopo e fanno oggi parte del nostro patrimonio culturale.
La caccia è una delle tradizioni più antiche dell’umanità. Il difficile confronto degli uomini primitivi con la fauna selvatica, parte importante della loro alimentazione, è stato un fattore fondamentale dell’evoluzione umana. Questa tradizione continua a svilupparsi continuamente mantenendosi al passo con i tempi. La caccia moderna è sostenibile: tiene conto delle esigenze ecologiche, sociali ed economiche e viene pianificata ed esercitata in base a criteri scientifici.
Sebastiano Roberto P.
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
