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Cronaca

Trieste, Dipiazza vuole chiudere nuove vie del centro alle auto: «Non vedo l’ora» (VIDEO)

Luca Marsi·
Trieste, Dipiazza vuole chiudere nuove vie del centro alle auto: «Non vedo l’ora» (VIDEO)

Ridurre fortemente la presenza delle automobili nel centro di Trieste e utilizzare il Porto Vecchio come grande area dove lasciare i veicoli prima di raggiungere il cuore cittadino.

È la prospettiva delineata dal sindaco Roberto Dipiazza, rispondendo a una proposta avanzata da Stefano Rebek nel corso della diretta.

Rebek: «I turisti sono sorpresi dalle auto in centro»

Rebek ha raccontato un episodio avvenuto con alcuni clienti stranieri.

«Dei clienti, dei turisti mi hanno fatto notare che [...] sono rimasti sconvolti per il libero accesso a Trieste delle auto».

Secondo l’opinionista molte città europee hanno ormai limitato fortemente il traffico nei centri storici e anche Trieste potrebbe compiere un ulteriore passo in quella direzione.

La proposta è quella di far parcheggiare i visitatori all’esterno del centro e accompagnarli nelle aree centrali attraverso il trasporto pubblico.

Dipiazza: «Hanno perfettamente ragione»

La risposta del sindaco è stata immediatamente favorevole.

«Hanno perfettamente ragione», ha dichiarato Dipiazza, ricordando il progetto del cosiddetto ring formato da via Carducci, via Ghega, le Rive e le gallerie verso piazza Goldoni.

All’interno di questo perimetro l’obiettivo sarebbe «chiudere il più possibile».

Dipiazza ha citato anche il modello di Lubiana, dove il centro è stato fortemente pedonalizzato: «Il mio amico Zoran Janković a Lubiana ha fatto questo, ha chiuso tutto il centro».

«Non vedo l’ora di chiudere via Diaz e via Cadorna»

Il passaggio più significativo riguarda però due strade del centro.

«Io non vedo l’ora di chiudere via Diaz e via Cadorna», ha dichiarato Dipiazza. «Provate a immaginare chiuse, diventa qualcosa di straordinario».

Un progetto che, nelle intenzioni del sindaco, deve procedere insieme alla realizzazione di nuovi parcheggi.

Il Porto Vecchio avrebbe un ruolo centrale: «63 ettari di Porto Vecchio che faremo i parcheggi. Sarà qualcosa di straordinario perché la gente potrà lasciare l’automobile lì e venire in centro».

Porto Vecchio come nuova porta della città

La trasformazione dell’area portuale non riguarda quindi soltanto musei, attività economiche, eventi e spazi pubblici.

Nella visione delineata dal sindaco, il Porto Vecchio dovrebbe diventare anche una grande porta di accesso alla città, capace di intercettare le automobili prima che raggiungano le zone centrali.

Un progetto che potrebbe modificare profondamente il rapporto tra Trieste, le auto e il suo centro storico.

DI SEGUITO IL VIDEO

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