Scoperta una bisca clandestina a Ragusa
I finanzieri del Comando Provinciale di Ragusa hanno scoperto, nel capoluogo ibleo, un circolo privato adibito a bisca clandestina. Le Fiamme Gialle, al momento dell'accesso nei locali in uso al circolo, hanno sorpreso 20 persone impegnate nel gioco d'azzardo del "baccarà", provenienti in gran parte da fuori città e non iscritti nell'elenco dei soci. Durante l'operazione, oltre ai mazzi di carte utilizzati, sono stati sequestrati circa 34.000 euro in contanti, in alcuni casi nascosti nel tentativo di evitare che le somme venissero imputate al gioco d'azzardo. A conclusione dell'intervento, le persone trovate all'interno del locale sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Ragusa: il presidente e il vicepresidente del circolo, ritenuti i promotori dell'illecita attività, per l'organizzazione del gioco d'azzardo, mentre le ulteriori 18 persone per la partecipazione al gioco illegale. (ITALPRESS). pc/com
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

