Salvini: "Stupratori e pusher come assassini"
"Non vengo qua a dire che se governerà la Lega non ci saranno più stupri, violenze e rapine, posso però riscontrare che quando erano in vigore i decreti sicurezza, quando si controllano i confini, si assumevano forze dell'ordine e si accendevano telecamere, i reati diminuivano". Così Matteo Salvini, a margine del comizio a Piacenza, nei giardini vicini alla stazione, ricordando lo stupro di una donna avvenuto in città qualche giorno fa per cui è stato arrestato richiedente asilo."Per me lo stupratore e lo spacciatore dovrebbero essere trattati come l'assassino: occorre espellere i troppi clandestini che sono in Italia a delinquere". (ANSA). C10-ROM
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