Salvini: "No alla legalizzazione della droga, lo dico da padre"
"Non da senatore della Lega, ma da padre di famiglia, dirò sempre no a qualsiasi ipotesi di legalizzazione di qualsiasi tipo di droga: lo Stato spacciatore non lo voglio".
Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega, nel corso di una iniziativa elettorale a Lucca a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Mario Pardini.
Con il lockdown, ha affermato Salvini, "chi di anni ne ha 13, 14, 15, ha perso l'esame di terza media, la maturità, la parrocchia, il campo scout, gli allenamenti di pallone con gli amici: i 14-15 anni poi non te li restituisce nessuno, e infatti in quella generazione c'è un aumento dell'utilizzo di psicofarmaci, di pasticche, di droghe, di tranquillanti". Sempre a proposito di minori, ha aggiunto l'ex ministro, "c'è una proposta di legge della Lega ferma in Parlamento, dice che se molesti una ragazza anche se sei minorenne devi avere lo stesso trattamento di un maggiorenne, perché prevenire è meglio che curare, perché poi quando arrivano i 18 anni non oso immaginare... e dove sono le mamme, i papà di questi ragazzi? Dico appositamente mamma e papà, non genitore 1 e genitore 2".
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