Ritorno ai viaggi: le condizioni e il visto
Anche se la pandemia di coronavirus non è ancora finita, molti Paesi hanno allentato le norme di ingresso e viaggiare è per fortuna nuovamente permesso quasi ovunque. Molti di noi non hanno potuto recarsi all'estero per due anni e la voglia di viaggiare è alle stelle. In particolare, sono sempre più popolari i viaggi a lunga distanza. Comprensibile entusiasmo a parte, se desiderate recarvi all’estero dovete sempre prestare attenzione alle normative relative al Covid-19 e a eventuali visti obbligatori.
Viaggi a lunga distanza sempre più gettonati
Dopo due anni di viaggi molto limitati o impossibili, il desiderio di una vacanza all'estero è molto diffuso. Alcuni hanno scelto di trascorrere le vacanze estive nelle classiche destinazioni europee sul Mediterraneo, mentre altri si spingono più lontano verso l'Egitto, l'Australia, il Kenya o l'India. Per molto tempo questi Paesi hanno imposto norme molto rigide per l'ingresso, ma finalmente è nuovamente possibile viaggiare quasi ovunque. Poiché i prezzi dei voli e degli alloggi sono in rapido aumento, è sempre consigliato prendersi per tempo con le prenotazioni. In questo articolo potete informarvi sulle attuali norme di ingresso in alcune popolari destinazioni estere.
Viaggi in Egitto nuovamente possibili per tutti
L'Egitto è stato tra i primi a riaprire le proprie frontiere. Per rendere più sicure le vacanze nel Paese, l'Egitto ha reso prioritaria la vaccinazione contro il Covid-19 di tutti gli operatori del settore del turismo, oltre ad aver introdotto severe norme igieniche in alberghi, musei e ristoranti. Il 17 giugno 2022 sono state revocate tutte le misure relative al Covid-19: ciò significa che sia i viaggiatori completamente vaccinati che quelli non vaccinati possono viaggiare in Egitto senza dover esibire un certificato vaccinale né sottoporsi a un test Covid-19. Chi sta pensando a una vacanza in Egitto deve anche preoccuparsi dell’ottenimento del visto per l'Egitto. Per molti, il visto Egitto elettronico è la scelta migliore, in quanto è ragionevolmente economico e l’intera procedura di richiesta avviene online.
In Kenya tra safari e spiagge
Anche le vacanze in Kenya sono nuovamente possibili e sempre più gettonate. Poiché dalla scorsa primavera i casi di Covid-19 sono fortunatamente sotto controllo, le autorità hanno deciso di allentare le restrizioni e rendere i viaggi nuovamente possibili. Chi desidera ammirare con i propri occhi la selvaggia natura africana può nuovamente richiedere il visto per il Kenya. Questo visto elettronico consente di soggiornare nel Paese per 30 giorni, tutto il tempo necessario per godersi la cultura, le spiagge e la natura incontaminata. Attualmente possono mettersi in viaggio solo i viaggiatori completamente vaccinati, recentemente guariti dal Covid-19 oppure impossibilitati a vaccinarsi per motivi medici.
Nuovamente disponibili anche i visti per l’Australia
Durante i mesi più duri della pandemia, le restrizioni australiane erano tra le più severe al mondo. Ha fatto scalpore ad esempio l’ingresso negato al tennista di fama mondiale Djokovic all'inizio del 2022. Da allora, le norme sono state attenuate e molti tipi di visti, tra cui il visto eVisitor, sono nuovamente disponibili. I viaggiatori devono tenere presente che è obbligatorio essere completamente vaccinati e, a seconda dello Stato, potrebbe essere richiesto anche un test all’arrivo.
Possibilità del test per viaggi in India
Anche chi da tempo rimanda un viaggio nell’affascinante India può finalmente cominciare a sognare concretamente. I viaggiatori italiani completamente vaccinati possono fornire il certificato vaccinale tramite il portale Air Suvidha Portal ed evitare in questo modo l’obbligo di test. Chi non è vaccinato può invece recarsi India se risulta negativo a un test Covid-19 PCR. Ma prima ancora del test per il coronavirus, bisogna ottenere il visto India necessario al viaggio. Esistono diversi tipi di visti India elettronici per diversi scopi, tutti da richiedere online. Il più diffuso visto India eTourist vi permette di soggiornare in India per 30 giorni consecutivi.
Pianifica sempre in anticipo
Indipendentemente dalla voglia di tornare a viaggiare, è sempre meglio iniziare a programmare tutto con largo anticipo. Questo per provare a contrastare i prezzi in costante aumento, ma anche per gestire attentamente le restrizioni legate al Covid-19. Verificate sempre se è necessario richiedere un visto per la destinazione che avete scelto o anche per un eventuale transito.
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