Reddito di cittadinanza, Movimento 5 Stelle: “Misura da rafforzare”
"Da mesi sentiamo ripetere che non si trovano lavoratori stagionali a causa del reddito di cittadinanza" ma "il vero problema sono le condizioni di lavoro: stipendi da fame, nessun contributo, richiesta della disponibilità 24 ore su 24". Lo dichiara il capogruppo del M5S in commissione Bilancio al Senato Gianmauro Dell'Olio spiegando che "il problema non è il RdC, ma il fatto che questa misura abbia dato la possibilità di dire no a lavori con condizioni inaccettabili per ogni essere umano". "Altra falsità - aggiunge il parlamentare del Movimento 5 Stelle - è quella sul numero di truffe: un rapporto della Guardia di Finanza diffuso a ottobre 2021 ha stimato in 15 miliardi di euro le truffe compiute in Italia fra gennaio 2020 e il 30 settembre 2021, solo lo 0,8% dell'intera somma riguarda il reddito di cittadinanza. Chi continua a parlare male del reddito di Cittadinanza lo fa senza evidentemente conoscere i numeri". "Il reddito di cittadinanza - prosegue - resta un porto indubbiamente sicuro per tante famiglie ed è paradossale che con i rincari di prezzi e tariffe ci siano partiti di destra e di sinistra che pensino di ridimensionare o addirittura cancellare una misura di dignità". "Come MoVimento 5 Stelle vogliamo, al contrario delle altre forze politiche, tutelare e potenziare il reddito di cittadinanza sia attraverso tanto l'aggiornamento della scala di equivalenza per le famiglie numerose e le persone con disabilità, quanto la possibilità di renderlo compatibile con lo svolgimento di lavori stagionali fino a una certa soglia di reddito annuo", conclude. (Com/Red/Dire)
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