"Fermare i 2,3 milioni di cinghiali, per l'81% di italiani problema va affrontato con abbattimenti"
"Con l'Italia invasa da 2,3 milioni di cinghiali nelle città e nelle campagne è necessario intervenire urgentemente per il loro contenimento per difendere la sicurezza delle persone e le produzioni agricole". E' quanto afferma i presidente della Coldiretti Ettore Prandini in riferimento alla norma sui cinghiali approvata dalla Commissione Bilancio della Camera. "La situazione è diventata insostenibile in città e nelle campagne con danni economici incalcolabili alle produzioni agricole ma - sottolinea Prandini - viene compromesso anche l'equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali senza dimenticare i rischi per gli allevamenti e il Made in Italy a tavola con la diffusione della peste africana". La Coldiretti ricorda che l'81% degli italiani pensa che il problema vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero. Solo nell'ultimo anno è avvenuto un incidente ogni 41 ore con 13 vittime e 261 feriti gravi a causa dell'invasione di cinghiali e animali selvatici che non si fermano più davanti a nulla. Il 69% degli italiani ritiene che i cinghiali siano troppo numerosi, il 58% li considera una minaccia. (ANSA). Y49-NAN
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