Piero Fassino: "Salvini fa il megafono di Putin"
"Quel Salvini che oggi si scaglia contro l'Europa per togliere le sanzioni alla Russia è lo stesso che partecipa ancora oggi al governo Draghi con tre ministri? Lo stesso che queste sanzioni le ha votate? Oppure quello che voleva partire per Mosca?" Lo ha dichiarato oggi a Treviso Piero Fassino, Presidente della Commissione Esteri di Montecitorio e candidato PD alla Camera nel collegio plurinominale di Venezia, Treviso e Belluno. "Ormai - ha concluso Fassino - Salvini finge di dimenticarsi di tutto e si fa megafono delle tesi di Putin. Concavo e convesso a fasi alterne. Il lupo perde il pelo ma non il vizio". (ANSA). CAP
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

