Morto a 93 anni l'ex caporeparto dei Vigili del Fuoco di Trieste Renato Baruffo
L'ex caporeparto dei Vigili del Fuoco Baruffo Renato ci ha lasciato definitivamente, dietro di sé si è chiuso il portone della vecchia caserma di largo Niccolini all'età di 93 anni.
Nato il 25 giugno Baruffo stimato e apprezzato dagli amici, cronisti e dai colleghi di lavoro se n'è andato per sempre.
Da quando era diventato pompiere nel lontano 1951 si era sempre distinto per la sua serietà ed efficienza tanto che nell' arco della sua carriera ha ottenuto 4 promozioni.
Baruffo in tanti anni di servizio si era messo in luce per una serie di difficili interventi che vanno dall'incidente radioattivo accaduto nel 1967 alla raffineria Aquila, al salvataggio di persone effettuato nella Grotta Ercole nel 1955, all'operazione di soccorso nella zona del Vajont al grave incendio al deposito della Siot nel 1972.
Ha ricevuto diplomi di benemerenze per l'opera prestata durante i terremoti in Friuli, in Campania, Basilicata e Sicilia.
L'ultimo incarico prima della pensione gli è stato affidato in occasione della tragedia di tesero in val di Fiemme.
Baruffo è stato infine un valido esponente sindacale che ha messo addirittura repentaglio il proprio posto di lavoro per tutelare i diritti della categoria dei pompieri.
Premiato dal Presidente della Repubblica Sandro PERTINI
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

