sabato 3 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
29/09 Studio Sandrinelli
Breaking
Trieste, allarme truffe su WhatsApp: «Messaggi con account compromessi, attenzione a soldi e link» ◆ Graduation Day internazionale al MIB: 27 diplomati, nuova generazione di manager pronta a sfide globali ◆ Evasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?» ◆ Memorial Figli delle Stelle: la Polizia vince la settima edizione nel ricordo di Demenego e Rotta ◆ Trieste, Civica Idea Giuliana nei rioni: oltre 60 mozioni e segnalazioni in cinque anni ◆ Canciani (Lega): «Opposizione in campagna elettorale, cerca di recuperare tempo perso» ◆ Trieste ricorda Demenego e Rotta, il SIULP: «Il tempo passa. La memoria resta» ◆ Barcolana Sea Project, grande pulizia a Trieste: sommozzatori e volontari liberano il mare dai rifiuti ◆ Il marketing di Trieste compie 30 anni: l’Ippogrifo festeggia con il “B2Big live 30 e lode” ◆ Trieste, due Carabinieri salvano una giovane donna, Paglia: «Un gesto che merita riconoscenza» ◆ Orgoglio di Trieste: il Volta Racing Team è un’eccellenza nazionale ◆ Il Moletto di Miramare resta chiuso: parte la petizione per riaprirlo, «Intervenga il Sindaco» ◆ Rimessa a nuovo l’area cani di Campi Elisi, Coricciati (PD): «Un risultato concreto per sicurezza e civiltà» ◆ Trieste piange Lorenza, lo struggente saluto di Speranza: «Il tuo sorriso e il tuo amore resteranno con noi» ◆ 7 anni senza Matteo Demenego e Pierluigi Rotta: «Il loro sacrificio resta nella memoria della città» ◆ Trieste, allarme truffe su WhatsApp: «Messaggi con account compromessi, attenzione a soldi e link» ◆ Graduation Day internazionale al MIB: 27 diplomati, nuova generazione di manager pronta a sfide globali ◆ Evasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?» ◆ Memorial Figli delle Stelle: la Polizia vince la settima edizione nel ricordo di Demenego e Rotta ◆ Trieste, Civica Idea Giuliana nei rioni: oltre 60 mozioni e segnalazioni in cinque anni ◆ Canciani (Lega): «Opposizione in campagna elettorale, cerca di recuperare tempo perso» ◆ Trieste ricorda Demenego e Rotta, il SIULP: «Il tempo passa. La memoria resta» ◆ Barcolana Sea Project, grande pulizia a Trieste: sommozzatori e volontari liberano il mare dai rifiuti ◆ Il marketing di Trieste compie 30 anni: l’Ippogrifo festeggia con il “B2Big live 30 e lode” ◆ Trieste, due Carabinieri salvano una giovane donna, Paglia: «Un gesto che merita riconoscenza» ◆ Orgoglio di Trieste: il Volta Racing Team è un’eccellenza nazionale ◆ Il Moletto di Miramare resta chiuso: parte la petizione per riaprirlo, «Intervenga il Sindaco» ◆ Rimessa a nuovo l’area cani di Campi Elisi, Coricciati (PD): «Un risultato concreto per sicurezza e civiltà» ◆ Trieste piange Lorenza, lo struggente saluto di Speranza: «Il tuo sorriso e il tuo amore resteranno con noi» ◆ 7 anni senza Matteo Demenego e Pierluigi Rotta: «Il loro sacrificio resta nella memoria della città» ◆
Segnalazioni

Meteo, fino a 10°c sopra la media e grave inquinamento per tutta la settimana in Italia

Luca Marsi·
Zanzare a gennaio in Italia, minime di 10 gradi e massime oltre i 20 gradi. Il clima del nostro Paese sembra quello dell'Egitto in inverno: i valori notturni sono circa 9 gradi più alti della media, durante il giorno possiamo tranquillamente girare con una felpa di cotone anche in montagna. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che il caldo anomalo è padrone non solo dell'Italia ma di tutta l'Europa centro settentrionale con massime che hanno toccato 19 gradi in Polonia, 18 gradi in Germania e persino 15 gradi in Lituania o 13 in Danimarca. In queste ore le anomalie termiche, cioè le temperature superiori alla media del periodo, insistono ancora su tutto il Continente ad eccezione di Lapponia, parte della Norvegia, Scozia ed Irlanda. Responsabile di questo caldo anomalo è l'Anticiclone Africano che domina e dominerà la scena per tutta questa settimana; al momento sembra che da domenica 8 gennaio qualcosa cambierà, ma si attendono conferme. 
 
In questo contesto simil-africano invernale, le temperature medie ricordano più marzo o aprile rispetto al tipico freddo gennaio': anche l'anno scorso la situazione fu simile, con un periodo invernale caldo che, in quel caso, non ebbe particolari scossoni freddi nemmeno nei mesi seguenti. Per questo inverno le previsioni stagionali e sub-stagionali prevedono un trimestre in generale sopra la media termica, con una blanda possibilità di un leggero calo delle temperature da metà mese e con qualche spiffero più freddo a marzo. Al momento, quello che è certo, è che il freddo in Italia non arriverà prima di 10 giorni, anche perchè il gelo non è presente nemmeno nelle aree polari: a Capo Nord abbiamo delle piogge con temperature sopra gli zero gradi e le anomalie termiche delle aree artiche oscillano in questi giorni sui +3°C rispetto alla media
 
Nonostante il caldo Anticiclone Africano presente, deboli piogge potrebbero comunque interessare la Liguria, il Piemonte sud-orientale ed i settori pianeggianti e prealpini della Lombardia con la prima blanda perturbazione del 2023; la ragione di queste piogge delle prossime ore è da ricercare nella disposizione dell'alta pressione. L'Anticiclone si sviluppa da Sud-Ovest verso Nord-Est, in pratica dall'Algeria verso i Balcani e poi verso l'Ucraina, lasciando un po' scoperto il settore occidentale europeo e parte del nostro Nord-Ovest. Su queste zone scoperte, deboli infiltrazioni umide provocano piovaschi isolati, mentre le perturbazioni organizzate transitano convinte solamente dalle Isole Britanniche verso il Mare del Nord. Da domenica 8 è previsto un generale calo dell'alta pressione con l'arrivo di piogge diffuse. Per il vero freddo però sembra che ci sia da aspettare ancora. La maggiore stabilità atmosferica dovuta alla presenza di un'area anticiclonica purtroppo va ad incidere anche sulla qualità dell'aria favorendo l'accumulo di smog nei bassi strati con conseguente peggioramento della qualità dell'aria in particolare intorno alle grandi aree urbane come Milano, Torino, Bologna e Roma. Si registrano infatti già condizioni "pessime" con ripercussioni pure sulla nostra salute: da non sottovalutare il rischio di malattie alle alte vie respiratorie (soprattutto in persone fragili come bambini e anziani). Va detto che la Pianura Padana per la sua conformazione geografica, che la vede "chiusa" tra la catena alpina e quella appenninica, in caso di condizioni anticicloniche persistenti, come succede spesso in inverno o in estate, può incorrere facilmente in situazioni di inquinamento acuto nelle aree urbane, a causa della scarsa ventilazione e di un pessimo rimescolamento dell'atmosfera in prossimità del suolo. Solamente l'arrivo di una perturbazione atlantica potrebbe scardinare questa sorta di gabbia infernale e contribuire a rendere meno problematica la situazione, le precipitazioni infatti aiutano a "pulire" l'atmosfera, ma per l'arrivo di un fronte perturbato si dovrà attendere ancora qualche giorno. (9Colonne) (red - peg) 

Articoli correlati