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Segnalazioni

Lopalco: "Punire chi fa propaganda contro i vaccini, anche i medici"

Luca Marsi·
"Servirebbe colpire duro chi fa propaganda attiva contro i vaccini. Si tratta di una schiera nutrita a cui si sono iscritti anche medici e sanitari. Soprattutto con loro non dobbiamo avere remore, un medico va radiato seduta stante. È impensabile che circolino sul web terapie domiciliari assurde, sono solenni stupidaggini". A dirlo Pier Luigi Lopalco epidemiologo e assessore alla Salute della Regione Puglia commentando l’ipotesi di far pagare le spese per le Terapie intensive si no Vax lanciata dall'assessore del Lazio Alessio D'Amato. "Faccio una provocazione – ha continuato l’epidemiologo- dovremmo estendere il ragionamento anche chi cade con il motorino e non indossa il casco? Parliamo di cittadini che non comprendono il valore della prevenzione e quindi danneggiano se stessi, la comunità e le casse dello stato. Non sono completamente contrario alla proposta D'amato, io non dico che non sia percorribile o sbagliata in assoluto, ma penso che debba essere valutata con grande attenzione. Anche perché non vorrei che porti più danni che benefici. La resistenza al vaccino dipende anche dalla cattiva comprensione del valore della prevenzione. Serve comunicazione. Cerchiamo di ingaggiare i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Loro conoscono i pazienti e potrebbero spiegargli ogni cosa. Abbiamo un Servizio sanitario nazionale che è un esercito, i no-vax sono pochi. Lanciamo una contro-propaganda in ogni ospedale, negli studi medici, negli ambulatori".

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