ITALIA - Simulava acquisti con carta del reddito di cittadinanza e riciclava soldi, arrestato
Rispetto all'anno precedente all'istituzione del reddito di cittadinanza, l'attività economica in questione, che non commercializza i beni di prima necessità per cui possono essere impiegate le somme concesse con il beneficio, ha fatto registrare un incremento delle transazioni pos pari a 215mila euro in più, passando da un incasso su base mensile di 1460 euro a circa 23.450 euro (+1600%). In tutto 244 le persone coinvolte nel periodo di tempo interessato dalle indagini: 232 di queste, individuate quali indebiti percettori, sono state deferite alle procure di Milano, Cosenza, Bergamo, Roma, Brescia, Como e Torino, per i reati di falsa attestazione del possesso dei requisiti per la corresponsione del beneficio Rdc e di truffa aggravata. Tutti sono extracomunitari ed in particolare, 210 (il 90%) di nazionalità somala. I restanti 12 soggetti, in possesso dei requisiti, sono stati segnalati all'Inps per l'indebito utilizzo del beneficio. Le somme riciclate dall'esercente ammontano a circa 213mila euro, mentre l'indebita percezione in danno dello Stato da parte degli indagati è stata quantificata in 1.100.000 euro. Questa mattina, i carabinieri hanno anche proceduto al sequestro per equivalente della somma illecitamente accumulata dall'indagato, che è stato sottoposto agli arresti domiciliari. (Liv/Adnkronos) I
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