Iran, "A nostro arsenale aggiunto missile a lungo raggio"
L'Iran ha sviluppato un missile da crociera con una gittata di 1.650 chilometri. Lo ha annunciato Amir Ali Hajizadeh, comandante della Forza aerospaziale del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica, avvertendo l'Europa di "non mettere alla prova" Teheran. Hajizadeh ha anche ribadito la minaccia, spesso espressa dalle autorita' iraniane, di vendicare l'uccisione da parte degli Stati Uniti del capo delle Forze Quds, Qassem Soleimani. "A Dio piacendo, stiamo cercando di uccidere Trump, Pompeo e McKenzie". Il presidente Donald Trump, il segretario di Stato Mike Pompeo e il generale Frank McKenzie erano a capo del comando centrale degli Stati Uniti al momento dell'assassinio di Soleimani a Baghdad nel 2020. "Un missile da crociera con una gittata di 1.650 chilometri e' stato aggiunto all'arsenale missilistico della Repubblica islamica dell'Iran", ha fatto sapere Hajizadeh alla tv di Stato, la quale ha mostrato le immagini del nuovo missile da crociera 'Paveh'. L'Iran ha ampliato il suo programma missilistico, in particolare i suoi missili balistici, sfidando l'opposizione degli Stati Uniti e le espressioni di preoccupazione dei Paesi europei. Teheran afferma che il programma e' puramente difensivo e di natura deterrente. Il mese scorso, il Parlamento europeo ha adottato un emendamento che chiede all'Unione europea e ai suoi Stati membri di includere le Guardie della rivoluzione (Irgc) nella loro "lista del terrore". Il generale Hossein Salami, comandante in capo dell'Irgc, ha criticato la mossa del Parlamento Ue, avvertendo che gli europei avrebbero subito conseguenze. Bruxelles ha anche imposto ulteriori sanzioni all'Iran per la repressione delle proteste anti-governative seguite all'uccisione di Mahsa Amini a settembre. (AGI)All
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