DIOCESI DI TRIESTE
| Il Rosario a Monte Grisa nell’anniversario delle Apparizioni di Fatima
Di seguito il testo del breve messaggio che l'Arcivescovo ha rivolto ai fedeli, al termine della recita del Santo Rosario, con la ferma condanna di ogni offesa al nome di Dio e di Maria e con l'invito pressante a tutti i rappresentanti eletti nelle Istituzioni a praticare il rispetto, in ogni sede ed occasione, e ad essere esemplari nel loro comportamento.
SANTO ROSARIO
✠ Giampaolo Crepaldi
Monte Grisa, 13 maggio 2020
Carissimi fratelli e sorelle, con la recita di questo santo Rosario nell’anniversario delle Apparizioni della Vergine Maria ai tre pastorelli di Fatima, vogliamo rinnovare la devozione e l’amore a Colei che, in questo Santuario di Monte Grisa, invochiamo come nostra Madre e Regina. Le restrizioni che ancora perdurano e la difficile situazione sanitaria, sociale ed economica che sta colpendo tante famiglie, imprese e lavoratori ci devono spingere a invocare con rinnovata confidenza il suo santo nome affinché protegga il popolo di Trieste dalle sferzanti sventagliate che giungono da un vento di bora che sta mettendo in pericolo la nostra salute fisica e anche quella spirituale delle anime e della società. Profondamente addolorati e sconcertati, deploriamo fermamente che il nome di Maria e quello di Dio, che noi cristiani pronunciamo con il massimo del rispetto, siano stati ripetutamente bestemmiati proprio nel Consiglio Comunale della nostra Città che dovrebbe essere un luogo esemplare sotto tutti i punti di vista. Vogliamo soprattutto invocare il nome di Maria affinché accompagni all’abbraccio del Padre celeste i nostri morti, tra i quali ricordiamo con particolare affetto Mons. Ravignani; di concederci la grazia che Gesù ritorni ad avere un posto all’interno delle nostre famiglie, oggi più che mai bisognose di sostegno sia sul piano spirituale che su quello sociale ed economico; di aiutare i malati, gli anziani, le persone sole, i poveri e tutti coloro che – dottori, infermieri, personale medico – prestano la loro opera negli ospedali e nelle case di riposo; di dare speranza al mondo del lavoro, dell’economia, della politica, che vive un periodo di angustie e di incertezza; di conservarci sempre nell’amicizia con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
_______
Vogliamo infine riportare le parole con cui l'Arcivescovo mons. Crepaldi concludeva la lettera alla Diocesi per il mese di Maggio, dedicato alla Vergine Maria, con l'invito alla recita quotidiana del Santo Rosario:
«Facciamo in modo di costruire, con la preghiera del Rosario, un’ideale corona capace di stringere in un abbraccio di consolazione, di fiducia e di speranza tutti, in modo particolare i malati, coloro che li curano, i responsabili della cosa pubblica, le nostre famiglie e i bambini, il mondo del lavoro, gli anziani e i poveri. Una corona che, come ci indica Papa Francesco tanto devoto di Maria che scioglie i nodi, sia preludio ad un tempo di serena e operosa tranquillità personale, familiare e sociale. Con un cuore solo ed un’anima sola invochiamo l’intercessione di Maria, Madre di Dio e della Chiesa».
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, appello per ritrovare una dentiera smarrita: «Aiutiamo un signore anziano a recuperarla»
Un appello insolito, ma tutt’altro che banale, arriva alla redazione con una richiesta molto semplice: aiutare un signore anziano a ritrovare la propria dentiera, smarrita con ogni probabilità nella giornata di sabato 22 agosto a Trieste. L
SegnalazioniTrieste, immigrazione e welfare: «Sul ricongiungimento familiare servono criteri economici più severi»
Alzare il reddito minimo necessario per richiedere il ricongiungimento familiare degli immigrati presenti in Italia. È la proposta avanzata dal triestino Marco M. , che interviene sul tema sostenendo la necessità di rendere più stringenti i
SegnalazioniTrieste strapiena di turisti, una residente spiazza tutti: “Ne voglio ancora di più, 365 giorni l’anno”
Mentre spesso il dibattito cittadino si concentra sul rapporto tra turismo, vivibilità e affollamento del centro, una triestina sceglie una posizione decisamente diversa e senza mezze misure: per lei Trieste dovrebbe essere piena di turisti
SegnalazioniEstate a Trieste, una residente: "Il gelato costa troppo, così diventa difficile concedersi uno sfizio"
Una semplice osservazione, ma che potrebbe rispecchiare il pensiero di molte persone. Una cittadina triestina ha voluto condividere una riflessione sul costo del gelato, uno dei prodotti simbolo dell'estate, evidenziando come i prezzi siano
