Il Papa potrebbe cancellare sconti alloggi per cardinali
La Santa Sede potrebbe far fronte alla necessità di nuove risorse per l'adempimento della sua missione anche nei confronti dei bisognosi abolendo alcuni privilegi relativi al suo patrimonio immobiliare. E' quanto potrebbe decidere il Papa con un 'rescriptum', secondo alcune anticipazioni pubblicate stasera dal sito 'Messa in latino'. Il provvedimento abolirebbe qualsiasi disposizione che preveda un godimento (uso alloggio gratuito o vantaggioso) a cardinali, capi dicastero, presidenti, segretari, sotto segretari, dirigenti, degli immobili di proprietà degli enti che fanno riferimento alla Santa Sede. Verrebbe anche abolito il cosiddetto "contributo alloggio" o contributi simili con finalità di compartecipare al canone di locazione o alle spese per l'alloggio. I canoni per i cardinali e per i responsabili che operano in Curia dovrebbero essere pari a quelli che vengono applicati agli altri inquilini. Nella bozza del testo che viene anticipata dal sito conservatore si dice ancora che eventuali eccezioni alla normativa dovranno essere autorizzate dal Papa. (ANSA). TU
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