I limiti della normativa ambientale in materia di emissioni: un confronto fertile tra politica, mondo accademico e imprenditoriale
Martedì 14, presso la sala Giacomo Matteotti della Camera dei deputati, si è tenuta la presentazione del libro “I reati nella gestione delle emissioni in atmosfera”, scritto dall’avvocato e Professore di Diritto penale ambientale all’Università di Roma Enrico Napoletano, edito da Pacini giuridica editore.
Intorno alla presentazione del manuale, ha preso vita un dialogo aperto sul necessario adeguamento della normativa vigente, bilanciando gli interessi ambientali e di salute pubblica alle esigenze del tessuto imprenditoriale, troppo spesso spaesato dalla caotica gestione legislativa della materia.
Una discussione che ha toccato i vertici di un immaginario triangolo relazionale, rappresentato dal legislatore, dagli esperti in materia e dagli imprenditori che toccano con mano i risultati pratici della normativa in materia di emissioni.
Variegato e ricco il programma dei temi toccato dalla conferenza: moderati da Riccardo Pilat, giornalista e fondatore di Pilat & Partners, il panel degli esperti ha ribadito la necessità di una razionalizzazione dell’impianto normativo relativo all’inquinamento dell’aria, frammentato da norme “che sono governate a livello regionale ma non centrale” – spiega l’avvocato Napoletano – fermo in molti casi ad autorizzazioni vecchie di oltre una decade “che necessiterebbero di una più stringente regolamentazione”.
L’avvocato Giancarlo Fischetti, partner di Carnelutti Law Firm, ha arricchito l’incontro trattando delle difficoltà per gli imprenditori di evitare reati di emissione alla luce delle complessità normative vigenti, mentre Renato Baciocchi, Ordinario di diritto ambientale all’Università di Roma e autore della prefazione del libro, ha evidenziato in tal riguardo proprio quei limiti di legge che rendono di complessa interpretazione la materia.
Diverse le figure istituzionali presenti all’evento: il Vicepresidente del Senato della Repubblica Maurizio Gasparri, durante il suo indirizzo di saluto, ha voluto evidenziare il necessario dialogo – privo di slogan – con le Istituzioni europee affinché le direttive comunitarie possano essere realisticamente praticabili per gli Stati membri, mentre il Vicepresidente della Commissione Giustizia del Senato della Repubblica, nonché avvocato, Manfredi Potenti, ha sostenuto il necessario ripensamento della normativa ambientale vigente. Hanno inoltre portato un saluto l’Onorevole Naike Gruppioni, l’Onorevole Luciano D’Alfonso e la Senatrice Elena Sironi.
Una ricca e qualificata platea ha partecipato al dibattito: l’imprenditore e Ceo della società di trasporto merci e logistica SMET, Domenico De Rosa, ha portato al cuore del confronto il punto di vista del settore produttivo, con le difficoltà e le esigenze che gli operatori economici affrontano in materia ambientale. Hanno inoltre partecipato ai lavori diverse Associazioni di categoria, come Assogasmetano e Assorisorse, il Presidente di FILIS – Federazione Italiana Logistica integrata e Servizi – Lorenzo Ferraro, il Viceprefetto di Torino Laura Cassio e il Senior Advisor della Pilat & Partners Davide Michele Novaglio.
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