Ex segretaria in campo di concentramento nazista riconosciuta complice in oltre 10 mila omicidi. a 97 anni condannata a 2 anni
Una donna di 97 anni che e' stata segretaria nel campo di concentramento nazista di Stutthof (oggi Sztutowo, in Polonia) e' stata riconosciuta complice in 10.505 omicidi. Lo ha reso noto l'emittente tedesca "Zdf". La giustizia tedesca ha condannato la donna, Irmgard F., a due anni di reclusione, sospesi con la condizionale. "Mi dispiace per tutto quello che e' successo. Mi rammarico di essere stata a Stutthof all'epoca. E' tutto quello che posso dire", aveva detto l'anziana il 6 dicembre scorso, dopo le dichiarazioni del suo difensore in aula. Dal giugno all'aprile 1945, Irmgard F. ha lavorato come dattilografa presso il campo di concentramento, a est di Danzica. Il suo lavoro - ha sostenuto l'accusa - ha contribuito ad aiutare i responsabili dello sterminio sistematico dei prigionieri del campo. Si calcola che a Stutthof siano morte oltre 60 mila persone. Una parte di loro e' morta di fame o freddo. All'epoca degli eventi, la donna aveva 18-19 anni. La difesa ha riconosciuto l'impossibilita' di mettere in discussione le migliaia di morti. Tuttavia, ha sottolineato l'impossibilita' di dimostrare oltre ogni ragionevole dubbio che Irmgard F. fosse al corrente dello sterminio sistematico presso il campo. Trenta sopravvissuti del campo di concentramento di Stutthof e i loro parenti hanno partecipato al processo come ricorrenti. (Nova) (Geb)
Articoli correlati
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
SegnalazioniTrieste, l'appello: "Più piante e una fermata del tram più bella per piazza Dalmazia"
Una segnalazione invita a riflettere sul futuro di piazza Dalmazia , una delle aree più frequentate della città. Secondo il cittadino che ha inviato la proposta, non sarebbe necessario uno stravolgimento dell'attuale assetto, ma basterebber
