domenica 16 agosto 2026
Breaking
Sistiana, incidente sulla discesa verso Portopiccolo: scontro tra un'Alfa Romeo Mito e uno scooter Intossicati cinquanta scout minorenni durante un campo in Friuli Trieste, Max De Palma scuote la movida: «Poca movida e orari dimezzati, dove andiamo?» (VIDEO) AVS Verdi guarda alle Comunali: "Ambiente e clima priorità amministrative" (VIDEO) Fitness e social, Riki Ramazzina: «Troppi incompetenti promettono risultati impossibili» (VIDEO) Corsa della Bora, oltre 60 nazioni a Trieste: «Mare, Carso e sport diventano esperienza» (VIDEO) Trieste 2027, Tonel: «Candidato sindaco del centrodestra? L'autunno momento giusto» (VIDEO) Punto Franco rilancia il Mercato Coperto: «Ascensori, climatizzazione, canne fumarie e spazi per eventi» Il meteo della domenica post ferragostana, cielo sereno Trieste, scatola infilata nel tubo di scarico dell’auto: «Ferragosto rovinato, sono ancora allibita» Trieste, ombrelloni, pedalò e sabbia davanti al Municipio: la proposta che scatena il morbin Trieste, Governa (Azione): «Fast food non creano i maranza e turismo non può vivere alla giornata» Trieste, Giardino Pubblico: guardie giurate in presidio contro roditori e fauna selvatica Trieste, turismo, arte e cucina protagonisti alla Sagra de la Sardela: questa sera il talk di Trieste Cafe Trieste, influencer Samantha infiamma il dibattito su McDonald’s: «Vi lamentate, poi fate la fila» Sistiana, incidente sulla discesa verso Portopiccolo: scontro tra un'Alfa Romeo Mito e uno scooter Intossicati cinquanta scout minorenni durante un campo in Friuli Trieste, Max De Palma scuote la movida: «Poca movida e orari dimezzati, dove andiamo?» (VIDEO) AVS Verdi guarda alle Comunali: "Ambiente e clima priorità amministrative" (VIDEO) Fitness e social, Riki Ramazzina: «Troppi incompetenti promettono risultati impossibili» (VIDEO) Corsa della Bora, oltre 60 nazioni a Trieste: «Mare, Carso e sport diventano esperienza» (VIDEO) Trieste 2027, Tonel: «Candidato sindaco del centrodestra? L'autunno momento giusto» (VIDEO) Punto Franco rilancia il Mercato Coperto: «Ascensori, climatizzazione, canne fumarie e spazi per eventi» Il meteo della domenica post ferragostana, cielo sereno Trieste, scatola infilata nel tubo di scarico dell’auto: «Ferragosto rovinato, sono ancora allibita» Trieste, ombrelloni, pedalò e sabbia davanti al Municipio: la proposta che scatena il morbin Trieste, Governa (Azione): «Fast food non creano i maranza e turismo non può vivere alla giornata» Trieste, Giardino Pubblico: guardie giurate in presidio contro roditori e fauna selvatica Trieste, turismo, arte e cucina protagonisti alla Sagra de la Sardela: questa sera il talk di Trieste Cafe Trieste, influencer Samantha infiamma il dibattito su McDonald’s: «Vi lamentate, poi fate la fila»
Segnalazioni

Cucciolo ucciso a calci a Roma

Luca Marsi·
L’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa) presenterà denuncia querela finalizzata alla costituzione di parte civile per l’uccisione del cucciolo di labrador preso a calci nel corso di una lite venerdì pomeriggio in piazza Saxa Rubra, nel Municipio 15.
 
A quanto si apprende, è stato un cinquantenne senza fissa dimora a sferrare due calci al cagnolino al culmine di una lite. La violenza è stata tale da uccidere immediatamente il piccolo. Il gesto ha scatenato la reazione del proprietario, al quale si sono aggiunti anche alcuni passanti che avevano osservato la scena. L’uomo è stato salvato dal linciaggio solo grazie all’intervento degli agenti dei Commissariati di Villa Glori e Ponte Milvio, che lo hanno denunciato per l’uccisione dell’animale ai sensi dell’articolo 544 bis del Codice penale.
 
«I reati contro gli animali sono puniti con pene troppo esigue e nessuno finisce in carcere, neanche per i casi più gravi», osserva la delegata dell’Oipa di Roma, Rita Corboli. «Le sanzioni vanno inasprite, affinché siano un vero deterrente contro il loro maltrattamento. Le nostre guardie zoofile, in tutta Italia, ricevono continuamente segnalazioni di maltrattamento. Occorre un inasprimento delle pene».  
 
L'Oipa ha partecipato ai lavori per la modifica del Codice penale affinché i reati contro chi maltratta gli animali siano puniti più duramente.
 
È in discussione in Commissione Giustizia del Senato un disegno di legge che vorrebbe rafforzare la tutela giuridica degli animali sotto vari profili. «Nel testo si fa presente che i procedimenti per reati a danno degli animali sono tutt'altro che in calo e che oggi le vittime non sono adeguatamente tutelate, anche in ragione della esiguità delle pene previste per i reati a loro danno», spiega l’avvocato Claudia Taccani, responsabile dello Sportello legale dell’Oipa.  «La legge propone, tra l’altro, di modificare l'art. 544 bis portando la pena da uno a cinque anni, cui si aggiungerebbe per il colpevole una multa dai 5 mila ai 50 mila euro. Per quanto riguarda il maltrattamento, la pena potrebbe invece variare da un minimo di tre mesi ad un massimo di tre anni. Anche in questo caso il reo dovrebbe pagare anche una multa, che però dovrà essere comminata in aggiunta e non in sostituzione della pena detentiva».

Articoli correlati