"Covid, la norma diventerà un vaccino annuale"
Un vaccino contro il Covid adattato e modificato ogni anno per la protezione della maggior parte della popolazione, a meno che "arrivi una nuova variante imprevedibile" che scompiglia i programmi: è questa - secondo il virolologo Anthony Fauci - in linea di massima la nuova strategia della Casa Bianca per la prevenzione di una nuova pandemia causata dal Sars-Cov2. "Sta diventando sempre più chiaro - ha dichiarato il consigliere medico uscente del presidente Biden - che in futuro, in assenza della comparsa di una variante virale drammaticamente differente, andiamo verso un vaccino contro il Covid con cadenza annuale come quello dell'influenza. Il vaccino per il Covid-19 verrebbe così aggiornato per prevenire la diffusione dei nuovi virus che circoleranno ogni anno come nel caso dell'influenza". Fauci ha anche sottolineato che in ogni caso, come si è visto nell'evoluzione della variante Omicron in varie sotto-varianti, "i booster vaccinali autorizzati, che si basavano sulla formula del vaccino originale contro il Covid, hanno dimostrato di funzionare piuttosto bene nel ricostituire l'immunità ottenuta con le inoculazioni precedenti, che stava però scemando". (ANSA). XNE-SAM
Articoli correlati
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr
SegnalazioniNucleare, la protesta di un cittadino triestino: «Dopo due referendum ci risiamo, e le rinnovabili?»
Una riflessione fortemente critica sul possibile ritorno dell'Italia al nucleare , accompagnata da una lunga serie di interrogativi sulle politiche energetiche portate avanti negli ultimi decenni. Arriva da Sergio Lorenzutti, cittadino trie

