Continua la polemica attorno alla fiamma nel simbolo di Fratelli d'Italia
"Non è il Pd a rilasciare patenti di democraticità, esiste una Costituzione e a questa ci atteniamo come dovrebbero fare loro". Così Fabio Rampelli, deputato di Fratelli d'Italia e vicepresidente della Camera replica agli esponenti Dem che chiedono di togliere la Fiamma tricolore dal simbolo di FdI. Interpellato dall'ANSA ha aggiunto: "Non c'è alcuna simmetria tra la Fiamma tricolore e la falce e martello. Bene ha fatto il Pd in un tempo recente a eliminare la falce e martello perché era un esplicito richiamo alla dittatura comunista, mentre la Fiamma è un simbolo del secondo dopoguerra che nulla a che vedere con i totalitarismi del '900". Quindi ha ricordato: "Il simbolo simmetrico alla falce e martello è la croce uncinata nazista e il fascio littorio e tutti e tre sono stati stigmatizzati dal Parlamento europeo da una risoluzione". E rivolgendosi ai Dem ha concluso: "Dagli eredi di chi prendeva finanziamenti da Stalin e Ceausescu - fatti acclarati dalla storia ormai, non sono illazioni - ci si aspetterebbe maggiore prudenza. Da quale pulpito viene la predica?". (ANSA). SUA
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