Trieste si illumina di turchese per la dislessia: il Burlo in prima linea per bambini e ragazzi

Accanto al gesto simbolico che raggiungerà il cuore della città, scende in campo anche l’IRCCS materno infantile Burlo Garofolo, da anni impegnato sul fronte dei DSA attraverso attività clinica e ricerca.
Cosa sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento
I DSA sono disturbi del neurosviluppo di origine neurobiologica che interessano selettivamente alcune abilità scolastiche fondamentali, come lettura, scrittura e calcolo, mantenendo intatto il funzionamento intellettivo generale.
Un aspetto fondamentale anche sul piano della consapevolezza, perché riconoscere tempestivamente queste condizioni consente di individuare strategie e percorsi adeguati alle necessità di ciascun bambino o ragazzo.
Al Burlo un ambulatorio dedicato
La struttura di Neuropsichiatria Infantile del Burlo dispone di un ambulatorio dedicato alla valutazione e all’inquadramento diagnostico di bambini e ragazzi.
L’attività dell’istituto non termina però con l’età scolare. Il Burlo è infatti uno dei pochi centri in Italia che si occupano del rinnovo delle diagnosi di DSA nella fascia tra i 18 e i 25 anni, con l’obiettivo di garantire la continuità nello studio richiesta dalla normativa nel passaggio tra i diversi cicli scolastici.
Un servizio particolarmente significativo per i giovani che proseguono il proprio percorso formativo e necessitano di mantenere un inquadramento aggiornato.
Ricerca, diagnosi precoce e rapporto con le scuole
Negli anni l’IRCCS triestino ha approfondito diversi aspetti dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, concentrandosi sull’individuazione precoce, sulla gestione dei DSA all’interno del contesto scolastico e sull’efficacia degli interventi di potenziamento.
Centrale è anche il rapporto con le famiglie e con le scuole. La collaborazione tra questi diversi soggetti può infatti favorire un riconoscimento tempestivo delle difficoltà e permettere di individuare strategie calibrate sulle caratteristiche e sulle necessità del singolo bambino.
Trieste accende una luce sulla dislessia
La Giornata internazionale della dislessia diventa quindi un’occasione per portare il tema fuori dagli ambulatori e dalle aule scolastiche, coinvolgendo l’intera comunità.
La sensibilizzazione sui DSA rappresenta infatti uno degli strumenti per costruire un ambiente educativo capace di riconoscere le diverse modalità di apprendimento e di offrire risposte adeguate.
L’8 ottobre il turchese della Fontana del Nettuno in piazza della Borsa renderà visibile questo messaggio nel centro di Trieste, mentre il lavoro quotidiano del Burlo continuerà sul terreno della diagnosi, della ricerca e del sostegno ai percorsi di bambini e giovani.
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