Conte: "Movimento 5 Stelle unico a proporre il vero salario minimo"
"Il 25 settembre saremo gli unici a proporre il salario minimo legale a 9 euro, perché oltre 4 milioni di lavoratori e lavoratrici guadagnano 3-4-5 euro l'ora e questo non consente loro neppure di arrivare a fine mese e fare la spesa. Abbiamo bisogno di restituire loro dignità sul lavoro come prescrive la costituzione". Lo afferma il leader del M5s, Giuseppe Conte, in un video sulla sua pagina Facebook. "Durante questa legislatura ci siamo battuti per introdurre il salario minimo legale, non ci siamo riusciti. Ma noi siamo testardi, determinati. Le forze di centrodestra - continua - ci hanno ostacolato continuamente. Pensate che la Meloni ha definito il salario minimo legale come uno specchietto per le allodole come a dire che lei, dall'alto del suo stipendio da parlamentare, a pancia piena, di fronte a una tavola imbandita dice all'affamato di non toccare nulla tanto è un'illusione ottica". "Di contro, Calenda assolutamente contrario, adesso in campagna elettorale ha scoperto il salario minimo. Letta invece - aggiunge Conte - parla di salario minimo ma propone un mini intervento che riguarda una fetta limitata di lavoratori, pochi spiccioli. Chi propone il vero salario minimo siamo noi. Stai dalla parte giusta". (ANSA). CPP
Articoli correlati
SegnalazioniTrieste, denuncia di un cittadino: “A pochi metri dalla Slovenia sembra di entrare in un altro mondo”
Un confronto diretto tra la situazione osservata sul versante italiano del confine e quella riscontrata poche centinaia di metri più avanti, in Slovenia. È quanto racconta un cittadino triestino, che esprime amarezza per le condizioni di al
SegnalazioniViabilità bloccata in centro, un triestino: "Le proteste non dovrebbero fermare un'intera città"
Le ripercussioni sulla viabilità provocate dal corteo che giovedì pomeriggio ha attraversato il centro di Trieste continuano a far discutere. Dopo le temporanee chiusure al traffico e i rallentamenti registrati lungo il percorso della manif
SegnalazioniTrieste, la riflessione di una lettrice: "Essere astemi oggi sembra quasi una penalizzazione"
Una riflessione sul rapporto tra locali, aperitivi e consumo di alcol. È quella che una lettrice di Trieste Cafe ha voluto condividere con la redazione dopo un episodio vissuto in un risto-bar della città, trasformandolo in un'occasione per
SegnalazioniTrieste, lo sfogo di una cittadina: “Educate i vostri figli alla sicurezza, non agli insulti”
Uno sfogo nato da un episodio vissuto nel traffico cittadino e che, nel giro di poche righe, apre una riflessione più ampia sul tema dell'educazione stradale e del rispetto reciproco. Una lettrice di Trieste Cafe racconta di essere rimasta
