Conte: 'M5s spaventa e schizzano fango su di me'
"Succedono cose strane in questa campagna elettorale, il 25 settembre si avvicina e il Movimento 5 stelle evidentemente spaventa. Allora iniziano a spuntare dei goffi tentativi di screditare la nostra azione politica e in particolare di spruzzare qualche schizzo di fango su di me". Lo dice il leader del M5s, Giuseppe Conte, in un video su Facebook. "Oggi ci sono su Repubblica illazioni, riferimenti diffamatori e di bassissimo profilo. Ne risponderanno in giudizio - aggiunge l'ex premier - Il giornalista di Repubblica incalza Donald Trump, l'ex presidente degli Stati Uniti, e gli chiede un giudizio sulla campagna elettorale italiana. Trump, incalzato, risponde che conserva di me il ricordo di una brava persona. E ricorda che abbiamo avuto, Italia-Stati Uniti, durante il mio governo, un buon rapporto. Ma il giornalista di Repubblica non si accontenta, non porta a casa la risposta che voleva da Trump. Allora ci mette qualcosa di suo, un insulto gravemente diffamatorio nei miei confronti. Tira in ballo una mia presunta fedeltà a Trump scomodando il caso Barr". "Una bolla mediatica - continua Conte - una delle scuse che lo stesso Renzi e Italia Viva hanno utilizzato per far cadere il Conte 2. Senza raccontare per altro che il caso era inesistente ed è stato chiarito da me in tutte le sedi parlamentari in modo puntuale. La mia correttezza è stata certificata dal Copasir. Il buon rapporto avuto con Trump da premier è servito a garantire gli interessi nazionali, quelli degli italiani. Così come i rapporti che ho avuto con gli altri capi di Stato e gli altri premier sono sempre serviti a ottenere il massimo per l'Italia. Rapporti tutti interrotti dopo la mia esperienza a Chigi, consapevole che non erano rapporti personali ma legati solo al mio ruolo di rappresentanza degli interessi degli italiani". (ANSA). CPP
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