Compra un vestito, dopo un'ora spuntano aloni dal nulla: SFOGO-SOCIAL di una triestina
Riceviamo da una nostra lettrice il seguente sfogo-segnalazione da una nostra lettrice
"Ho comprato un vestito in noto negozio triestino di abbigliamento "pronto-moda", consapevole che probabilmente arriva dal più noto "****" (abbiamo censurato per privacy in negozio ndr.), che nomino con rispetto in quanto è onesto, il quale prezzo di vendita è stato ben appesantito nel viaggio, ma se vuoi non andare tra la gente sudata, paghi di più. Il vestito è carino, semplice, sintetico, insomma, nessuno pretende che sia di seta o chissachè. Lo indosso ed in ufficio mi lavo le mani: alcune gocce di acqua ci vanno a finire sopra e ci sono delle macchie. Dopo 1 ora le macchie sono li, ben asciutte ed io non ci credo. Ci passo sopra un po’ d'acqua, incredula e resta un macchione con tanto di alone. Nel pomeriggio vado in negozio col vestito ancora addosso a far vedere cosa è successo e la commessa mi dice che "no xe la parona", la torni. Torno il giorno dopo con il vestito in sacchetto e "la parona no xe ancora, la passa poco", allora prego la commessa di tenere il vestito assieme al mio nr di cell e di mostrarlo a chi di dovere, e di chiamarmi in maniera di avere notizie. Niente, nessuna telefonate, ci ritorno e sono rimbalzata altre due volte. Finalmente trovo "la parona":
"Signora, mi dice... è la stoffa fatta così. E' normale"
Come?!
"si, ne ho venduti 100 e nessuno ha protestato per questo, nessuno si lamenta, solo lei" marketing applicato.
Bene, le dico, cortesemente me lo mostri su un altro, ho dell'acqua.
"e no- mi fa - e poi come vendo un vestito macchiato?" ah.
"Signora, comunque mi sembra normale che uno si macchia e lava il vestito". Pure da zozza mi sono presa.
Il vestito non l'ho lavato proprio per onestà e per far vedere le macchie (probabilmente se l'avessi lavato non avrei più potuto nemmeno protestare).
Non conosco le stoffe, questo è 100% sintetico, non è il primo che compro in vita mia, ho quasi 50 anni. E non sarebbe nemmeno stato un problema questo se avesse avuto un attimo di rispetto ed onestà verso un cliente, mi sarebbe bastato un segno per lasciar perdere. Mi sono però tenuta vestito macchiato e pure un trattamento speciale per chi osa protestare.
Non vorrei fare di un'erba un fascio, ma sappiamo che questo trattamento è diffuso verso i clienti in questa città, dove il commerciante ha sempre ragione ed il cliente e puntualmente trattato male od offeso per aver osato.
Io dico che è inconcepibile, e che sarebbe ora di cambiare, che non siamo più in una città di jensinari! Per non parlare dei turisti: mi chiedo come vengono trattati, visto che non conoscono l'andazzo e lo "slang"!
Ci sono siti on line dove compri e nemmeno paghi se non ti piace, ti portano la merce a casa, la ritornano a prendere se non ti va, casomai ti rimborsano la spesa in 5 giorni max!
Ci sono catene di negozi dove se hai problemi ti restituiscono anche i soldi, è non è America, è già qui.
Esistono commercianti onesti pure, ed è in particolare a loro che qui mi rivolgo: vi rendete conto che se esistono queste realtà e si lascia correre, sempre più clienti andranno a comprare altrove?
Mi spiace solo di non poter fare nomi pubblicamente, precludendo a molti l'acquisto di vestiti cari, sintetici e leopardati naturali e la possibilità di essere pubblicamente offesi gratis.
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