Cina, Financial Times: "Nuova ondata Covid minaccia per produzioni Apple"
Il business di Apple in Cina e' minacciato dal nuovo diffondersi di coronavirus nel Paese, con gli esperti delle catene di approvvigionamento che avvertono del rischio crescente di un'interruzione che potrebbe durare mesi della produzione di iPhone. Lo rileva il Financial Times nell'articolo di apertura del sito. Il gigante tecnologico statunitense ha dovuto affrontare piu' di un mese di caos nella megafabbrica del suo principale assemblatore Foxconn a Zhengzhou, nota come "iPhone City", a seguito di un'epidemia di Covid-19 iniziata a ottobre. Foxconn ha spostato parte della produzione in altre fabbriche in Cina, mentre Apple ha collaborato con i fornitori di componenti per alleviare i tempi di attesa insolitamente lunghi - circa 23 giorni per i clienti che acquistano iPhone di fascia alta negli Stati Uniti, secondo una ricerca della banca svizzera Ubs. Mentre il governo cinese inverte la sua politica di zero-Covid, si profila ora un rischio piu' duraturo: la potenziale carenza di lavoratori presso gli impianti di componenti o le fabbriche di assemblaggio in tutto il Paese. (AGI)Ila
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