Camera approva mozione per prevenzione suicidio
"Sono molto orgoglioso che alla Camera sia stata appena approvata la mozione sulla prevenzione del suicido. E' una grande dimostrazione di sensibilità da parte del Parlamento su una tematica così delicata ed attuale che purtroppo colpisce anche molti nostri giovani"
. E' quanto dichiara il sottosegretario alla Salute Andrea Costa (Noi con l'Italia), a margine del voto della mozione alla Camera, a cui ha partecipato in rappresentanza del Governo.
"Una forte presa di consapevolezza della problematica e una significativa volontà - afferma - di porre in essere una strategia nazionale concreta per la prevenzione del suicidio. La prevenzione del suicidio è una priorità per il nostro Governo e quindi, occorre una elevata sorveglianza e un efficace monitoraggio per realizzare strategie efficaci che possano prevenirne i fattori di rischio. Il ministero della Salute segue da tempo e con la necessaria attenzione il fenomeno, che nel mondo è tra le prime 20 principali cause di morte per persone di tutte le età e la terza causa di morte tra i ragazzi di 15-19 anni".
Con questo provvedimento, spiega, "l'esecutivo si impegna a riconoscere il suicidio ed i fenomeni ad esso connessi come gravi problemi di salute pubblica; a realizzare una strategia nazionale per la prevenzione del suicidio, che fornisca una guida autorevole sulle principali attività di prevenzione basate su evidenze empiriche; ad istituire un Centro Studi/Osservatorio per il monitoraggio dei dati su tutto il territorio della Repubblica italiana, ponendo la debita attenzione all'andamento delle condizioni dello stato psicologico dei cittadini e costruendo una rete di supporto per i soggetti più vulnerabili e a rischio; ad istituire un numero verde telefonico di emergenza suicidi gratuito per le segnalazioni e le richieste di aiuto; ad adottare le iniziative di competenza per inserire un sistema di rilevamento diagnostico; a promuovere campagne di sensibilizzazione e prevenzione all'interno delle scuole e per tutta la popolazione; ad adottare le iniziative di competenza per stanziare risorse dedicate all'assunzione ed alla formazione di personale qualificato nelle reti territoriali e di intervento, affinché ci siano persone specificamente addestrate a rispondere alle esigenze; ad adottare uno stanziamento specifico e sufficiente per la ricerca scientifica del settore".
(ANSA). CR
Articoli correlati
SegnalazioniVia Venzone torna sotto i ferri: «Scavano nuovamente sull’asfalto rifatto, chi coordina lavori?»
Nuove transenne e nuovi lavori in via Venzone a Trieste riaccendono le proteste sulla gestione degli interventi stradali. A sollevare il caso è Sergio Lorenzutti , che ripercorre quanto accaduto negli ultimi due anni e mette nel mirino quel
SegnalazioniEvasione fiscale, affondo di un triestino: «Che cosa deve fare popolo italiano per smuovere situazione?»
Il dibattito sul debito pubblico italiano non può, secondo Sergio Lorenzutti, prescindere da quello sull'evasione fiscale. In un nuovo intervento, Lorenzutti mette al centro quella che considera una contraddizione: da una parte l'allarme pe
SegnalazioniTrieste, chi ha perso il suo “brum brum”? Una piccola fuoristrada aspetta il proprietario
Un parcheggio decisamente particolare questa mattina a Trieste. Niente SUV, utilitarie o motorini: all’ingresso principale del comprensorio ATER di via d’Alviano, davanti ai Vigili del Fuoco, qualcuno ha lasciato una minuscola fuoristrada r
SegnalazioniMuseo della Civiltà Istriana, un triestino solleva il caso: «Ma quando mai si può parlare di civiltà?»
Una contestazione che parte da una parola, “civiltà” , e arriva fino al progetto di un nuovo spazio museale al Magazzino 26 . È la riflessione inviata da Sergio Lorenzutti , cittadino triestino, che mette in discussione l'utilizzo dell'espr

