Calderoli: "Salvini giornalmente mi pregava di non esagerare con lo sciopero della fame"
"La non presenza di Matteo Salvini in via Bellerio era già indipendentemente programmata con il vicesegretario e i membri del comitato": lo ha detto il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, in relazione all'assenza del leader della Lega nella sede milanese del partito, dove è stata convocata una conferenza stampa per commentare i risultati del referendum sulla Giustizia.
"Salvini mi è stato molto vicino durante questo periodo di sciopero della fame - ha aggiunto - e praticamente giornalmente si informava preoccupato sul mio stato di salute pregandomi di non esagerare".
E comunque, il leader del Carroccio "fin dall'inizio dell'approvazione di cinque quesiti su sei in Corte costituzionale ha detto che non volevo personalizzare il referendum". Una scelta condivisa da Calderoli, perché "possono sempre esserci simpatie e antipatie nei confronti di un personaggio politico".
(ANSA). YR9-RR
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