domenica 18 ottobre 2026
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'aumenta tumore colon, anticipare gli screening a 45 anni'

Luca Marsi·
'aumenta tumore colon, anticipare gli screening a 45 anni'

È necessario rafforzare i programmi di screening oncologici in Italia e anticipare le fasce d'età per gli esami nel caso di neoplasie in aumento come il tumore del colon. È la richiesta avanzata da Saverio Cinieri, presidente di Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), in occasione della conferenza stampa della società scientifica al Congresso dell'American Society of Clinical Oncology (Asco), in corso a Chicago. "Come evidenziato da uno studio pubblicato su Annals of Oncology - spiega Cinieri - nel 2024 il tasso di mortalità per il carcinoma al colon-retto tra i giovani (25-49 anni) in Italia aumenterà dell'1,5% tra gli uomini e del 2,6% tra le donne rispetto al periodo 2015-2019. Invece nella fascia d'età compresa fra 50 e 69 anni, inclusa nell'attuale programma di screening colorettale, nel 2024 è prevista una diminuzione dei decessi del 15% negli uomini e del 16% nelle donne. L'anticipazione dell'età dello screening per questa neoplasia, quindi non più a partire dai 50 anni ma dai 45, consentirebbe di salvare più vite". Anche negli Stati Uniti il tumore del colon-retto sta diventando sempre più diffuso negli under 50: alla fine degli anni Novanta era la quarta causa di morte per cancro sia negli uomini sia nelle donne più giovani, oggi è la prima negli uomini e la seconda nelle donne. Le nuove raccomandazioni della U.S. Preventive Services Task Force, sottolinea Cinieri, "hanno dunque abbassato l'età iniziale dello screening per cancro colorettale a 45 anni". Questo programma di prevenzione secondaria "è in grado di individuare, oltre alla presenza di un tumore in persone asintomatiche, anche adenomi, cioè polipi, potenzialmente in grado - conclude - di trasformarsi in cancro". (ANSA).  CR ANSA

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