domenica 8 novembre 2026
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Regione

"Fvg pronto a supportare corridoi con Ucraina"

Luca Marsi·
"Fvg pronto a supportare corridoi con Ucraina"

"Il Friuli Venezia Giulia è da sempre vocato
alle relazioni con l'est Europa ed oggi, nel mutato contesto
internazionale per effetto della guerra in Ucraina, la Regione è
pronta a favorire gli scambi commerciali con l'Ucraina, in
particolare per quanto concerne le esportazioni di prodotti
agricoli nei confronti dei mercati europei ed internazionali,
senza trascurare l'invio di beni di prima necessità per la
popolazione ucraina che oggi vive una situazione molto difficile".

Lo ha confermato l'assessore regionale alle Attività produttive
Sergio Emidio Bini durante l'incontro di oggi con la delegazione
guidata dal Ministro dei trasporti della Repubblica slovacca
Pavol Lancaric, incentrato sullo sviluppo dei corridoi di
solidarietà tra Italia, Slovacchia e Ucraina. All'appuntamento
hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco di Trieste
Serena Tonel, l'Ambasciatore della Repubblica Slovacca in Italia
Karla Wursterova, il console onorario della Repubblica Slovacca a
Trieste Luca Davide Farina e rappresentanti dell'Autorità
Portuale di Trieste e del sistema produttivo e logistico del
Friuli Venezia Giulia e della Slovacchia.

Il ministro Lancaric ha sottolineato la volontà del governo
slovacco di aiutare concretamente l'Ucraina e la necessità di
individuare una strategia comune europea che consenta l'afflusso
delle merci ucraine e garantisca la loro distribuzione verso le
consuete destinazioni, senza danneggiare l'economia e i mercati
interni dei Paesi comunitari.

Nel corso dell'evento, che rappresenta la prosecuzione della
tavola rotonda tenutasi a Roma a settembre, sono state discusse
le possibilità di aumentare le capacità di trasporto e di
transito dei prodotti agricoli provenienti dall'Ucraina,
attraverso il corridoio che porta dalla Slovacchia all´Italia, e,
in seguito, verso i Paesi più bisognosi di risorse.

Bini ha evidenziato che "l'iniziativa di oggi nel capoluogo
regionale attesta la centralità del Friuli Venezia Giulia in
ambito internazionale. La nostra Regione e la città di Trieste
sono legate e connesse al mondo balcanico e all'Est Europa da
profonde relazioni economiche e culturali. Trieste è infatti
storicamente e culturalmente la più mitteleuropea tra le città
italiane e costituisce un ponte naturale verso le nazioni
dell'Est Europa e dell'area balcanica. A ciò si aggiunge il fatto
che Trieste possiede il più alto tasso di ricercatori per
abitanti in Europa, confermando come il Friuli Venezia Giulia sia
all'avanguardia nell'innovazione e abbia una grande capacità
attrattiva verso le imprese orientate allo sviluppo tecnologico e
scientifico".

L'assessore ha rimarcato la necessità, conseguente al blocco
navale sul Mar Nero e alla cancellazione dell'Accordo sul Grano,
di aumentare le capacità di trasporto dei prodotti agricoli
provenienti dall'Ucraina tramite il corridoio Slovacchia-Italia.
"In merito, la Regione è pronta a dare il supporto necessario
allo sviluppo di rotte ferroviarie alternative a quelle
tradizionali, proprio al fine di creare 'corridoi di solidarietà'
per favorire le esportazioni alimentari e i trasporti agricoli
dall'Ucraina. A tal fine il porto di Trieste, già all'avanguardia
sia dal punto di vista tecnologico sia nell'intermodalità, può
assicurare un contributo rilevante".

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