Logistica, Fedriga: "Interporto Pordenone è un asset strategico per Italia ed Ue"

"Gli investimenti compiuti sull'Interporto di Pordenone non riguardano solo il territorio locale, ma rappresentano un tassello fondamentale per il rafforzamento del sistema logistico regionale, nazionale ed europeo".
Lo ha affermato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, intervenendo oggi insieme agli assessori regionali alle Infrastrutture Cristina Amirante e alle Attività produttive Sergio Emidio Bini all'inaugurazione di diverse opere all'interno dell'Interporto Centro Ingrosso di Pordenone: il parcheggio Europa che consente la sosta sicura per i mezzi pesanti, il piazzale intermodale, la rotonda di collegamento al terminal, le barriere acustiche fonoassorbenti che separano la ferrovia dalla zona conurbata a ridosso dell'Interporto, il piazzale al servizio della Motorizzazione civile e i nuovi uffici direzionali. Inoltre, sempre nella giornata odierna è partito dal polo logistico anche il primo treno gestito dalla società Inrail.
Alla presenza, tra gli altri, del presidente di Interporto Pordenone Silvano Pascolo, dell'amministratore delegato Sergio Bolzonello, del ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, del sindaco di Pordenone Alessandro Basso e del vicepresidente della Camera di commercio di Pordenone Udine Michelangelo Agrusti, il massimo esponente dell'Esecutivo regionale ha evidenziato come Pordenone costituisca un asse strategico nei collegamenti est-ovest, funzionali non solo al Friuli Venezia Giulia ma all'intero Paese e all'Europa. "In un contesto internazionale complesso - ha detto Fedriga - è fondamentale mantenere una visione prospettica, capace di andare oltre la gestione dell'emergenza e orientata al rafforzamento strutturale del sistema".
Il governatore ha evidenziato inoltre come oggi il sistema logistico internazionale rappresenti "prima di tutto un asset politico, oltre che economico e industriale", richiamando le tensioni geopolitiche in atto e il ruolo strategico delle infrastrutture nei nuovi equilibri globali. "In questo scenario - ha aggiunto Fedriga - la capacità di collegare il Friuli Venezia Giulia all'Italia e al mondo diventa determinante per rafforzare il sistema Paese. Gli interventi realizzati qui sono mattoni fondamentali che contribuiscono a costruire una prospettiva solida e duratura".
Fedriga ha quindi richiamato l'importanza dei corridoi alternativi e dei nuovi assi logistici internazionali, come quello tra India ed Europa, che vede il Friuli Venezia Giulia come punto di accesso strategico per il continente, con un ruolo centrale per nodi come Trieste, Pordenone, Gorizia e Cervignano. "Quello che stiamo facendo oggi - ha concluso il governatore - non è solo l'inaugurazione di opere importanti, ma investire concretamente nel futuro della nostra regione e del Paese. Un lavoro di squadra che deve continuare nel tempo, al di là delle singole persone, perché sono le istituzioni e le infrastrutture a garantire sviluppo e continuità".
ARC/AL/ma
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