Trieste tra daspo e divieti, Edoardo (Fsp Polizia): «Tutto serve, basta applicarlo» (VIDEO)
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I provvedimenti di prevenzione possono essere utili, ma la loro efficacia dipende dall’applicazione e dai controlli. È la risposta di Alessio Edoardo, di FSP Polizia, alla domanda di Luca Marsi sul ruolo dei Daspo e degli altri strumenti di divieto richiamati durante la diretta sulla sicurezza a Trieste.
«Tutto serve, basta applicarlo e soprattutto vigilare che questa cosa venga applicata», afferma l’ospite. Una posizione che sposta l’attenzione dall’esistenza del provvedimento al suo rispetto concreto.
La distanza tra una misura e il suo risultato
Il conduttore domanda se questi strumenti abbiano un ruolo effettivo o rischino di apparire come una risposta soltanto formale. Edoardo non ne mette in discussione l’utilità in termini generali.
«Sono tutte delle attività giuridiche che possono essere valide», osserva, aggiungendo però che «bisogna anche accertarsi che vengano rispettate».
La distinzione è chiara: adottare una misura e ottenere il comportamento previsto sono due passaggi diversi. Nel ragionamento dell’ospite, il secondo richiede un’attività di verifica che non può essere data per scontata.
Il controllo come parte della risposta
Edoardo riconosce la difficoltà di questo compito. Accertare il rispetto dei provvedimenti, spiega, «è un attimo più difficile».
Nell’intervista non vengono illustrati casi specifici né forniti dati sull’efficacia dei singoli strumenti a Trieste. Il suo intervento rimane quindi una valutazione generale sulle condizioni necessarie perché una risposta preventiva produca risultati.
Il tema si inserisce nella linea sostenuta dall’ospite durante tutta la trasmissione: alle regole devono seguire conseguenze riconoscibili, e agli interventi deve corrispondere una continuità nella loro applicazione.
Una richiesta di concretezza
La formula «Tutto serve, basta applicarlo» riassume una richiesta rivolta alla gestione della sicurezza. Per Edoardo, la disponibilità di strumenti diversi è utile se accompagnata dalla capacità di farli rispettare.
Il confronto sui divieti apre così una questione che riguarda l’intero sistema: come assicurare che una decisione adottata dalle autorità non resti isolata dal lavoro successivo sul territorio.
La risposta dell’ospite non consiste nella proposta di un nuovo provvedimento specifico. Consiste nell’invito a rendere effettivi quelli utilizzati, attraverso applicazione e vigilanza.
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