Industria, Calligaris: "Monfalcone cresce, non solo cantieri"

"Moretti vuole guardare Monfalcone con gli occhi del passato, rimpiange una città a monocultura industriale. La realtà è che oggi Monfalcone è molto di più: è una città che ha saputo evolversi, diversificare e costruire nuove opportunità senza rinnegare la propria vocazione produttiva". Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Antonio Calligaris, replicando alle ichiarazioni del capogruppo del Pd, Diego Moretti, sulle esigenze di Monfalcone. "Dire che parlare di turismo, nautica e commercio significa non occuparsi dell'industria è semplicemente sbagliato. Significa non comprendere che lo sviluppo moderno passa proprio dalla capacità di integrare filiere diverse e creare valore aggiunto attorno ai grandi poli produttivi. Monfalcone oggi - prosegue Calligaris - è economia del mare, con una filiera nautica in forte espansione, investimenti internazionali e nuove realtà produttive che stanno generando occupazione e crescita. Non sono slogan: sono fatti". "In questi anni, il territorio ha attratto investimenti rilevanti: dal progetto Red Bull, alla presenza di gruppi internazionali come Beneteau, fino allo sviluppo di un ecosistema che conta imprese, formazione e innovazione. Parliamo di centinaia di posti di lavoro e di una filiera che cresce e si consolida. Parallelamente - aggiunge l'esponente leghista - si è costruita una strategia chiara: valorizzare la nautica, i grandi eventi e il commercio come leve complementari all'industria, non alternative. È esattamente questo il senso delle politiche regionali e comunali".
Calligaris richiama anche il lavoro già avviato sul territorio: "Il Comune ha impostato una visione precisa, passando da 'città dei cantieri' a 'città con i cantieri', capace cioè di tenere insieme industria, turismo e qualità della vita. E proprio nei prossimi giorni Monfalcone ospiterà un importante forum nazionale sulla nautica, con il coinvolgimento di istituzioni, imprese e mondo della ricerca, a conferma del ruolo sempre più centrale della città nella strategia economica regionale".
"Quanto al tema Fincantieri e agli impatti sociali - così ancora il consigliere di Centrodestra -, stupisce la memoria corta del Pd: sono state proprio le amministrazioni Cisint e Fasan della Lega a porre per prime la questione, affrontandola con serietà e responsabilità. Moretti non vuole riconoscere che Monfalcone sta già cambiando, continuare a raccontarla come una città ferma significa fare un torto ai lavoratori, alle imprese e a un territorio che sta dimostrando grande capacità di crescita e innovazione. Attaccare l'amministrazione per trovare la visibilità non fa bene al territorio ed evidenzia la mancanza di proposte e di idee di questa sinistra". "Il futuro di Monfalcone - conclude Calligaris - non è scegliere tra industria e sviluppo turistico, ma saperli tenere insieme. Ed è esattamente quello che stiamo facendo".
ACON/COM/rcm
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